Eleganti e dandy, ecco i pirati di Barbanera Shoes

photo: Matteo Gastel

Ho incontrato Sergio e Sebastiano Guardì (qui ritratti insieme al socio Alessandro Pagliacci dal loro amico Matteo Gastel, famoso fotografo e nipote del celebre Giovanni Gastel) un paio di mesi fa per conoscere meglio Barbanera Shoes. Mi sono chiesto quale potesse essere il legame tra il leggendario pirata inglese, non certo un’ icona di eleganza, e queste calzature; ho trovato la risposta nel carattere forte che queste esprimono, si tratta di scarpe di spiccata personalità, riflettono lo spirito di un uomo al di fuori delle mode e delle tendenze. Del dandy condividono l’amore per la qualità e la cura del dettaglio, non certo per la stravaganza.

photo: Matteo Gastel

<<La credibilità non ha prezzo>> mi dicono i due fratelli, allora non hanno certo badato a spese nella realizzazione dei modelli per i quali sono partiti da alcuni prototipi, non dal disegno. L’obiettivo di questi giovani imprenditori era quella di creare un marchio italiano che fosse in grado di competere con le calzature inglesi, a monte vi è una vera passione per questo accessorio che in fondo è un feticcio per gli uomini almeno quanto lo è per le donne. Così le Barbanera Shoes sono realizzate in pregiati materiali dalle sapienti mani di artigiani toscani che utilizzano il celebre metodo Goodyear, un sinonimo di qualità e resistenza. Eppure queste calzature esprimono al tempo stesso un gusto italiano: a differenza delle scarpe inglesi sono più compatte, il taglio è affusolato e fasciante, si è lavorato per sottrazione affinchè il volume della calzatura risultasse più armonioso.

Dimmi che scarpa indossi e ti dirò chi sei: c’è la “Gatsby” ispirata al protagonista del celebre romanzo di Fitzgerald, icona di riferimento per tutti gli amanti di un certo stile, ma anche tormentone trendy di questa stagione (di certo si prolungherà almeno fino all’uscita della versione cinematografica di Baz Luhrmann con Leonardo Di Caprio), c’è la “Chet” ispirata al jazzista Baker e la “Hemingway”. Ciascuno ha la possibilità di personalizzare la propria scarpa al momento dell’ordine, lo showroom di Barbanera (che presto andrò a visitare e vi racconterò) è nel centro di Milano, tutti i contatti sono disponibili sul sito.

L’aspetto più affasciante del racconto di questa iniziativa imprenditoriale resta comunque l’idea che i giovani abbiano ancora l’entusiasmo di scommettere sul vero Made in Italy che è prima di tutto una cultura, una profonda conoscenza che nasce dalla passione. Inoltre le Barbanera Shoes si collocano in un mercato di prodotti del lusso, ma in modo assai competitivo, appuratelo pure se non mi credete.

1 Comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *