Festival di Sanremo: è questione femminile

Festival di Sanremo 2015\r\n

Emma Marrone e Arisa, insieme alla semisconosciuta Rocío Muñoz Moralesaffiancheranno Carlo Conti nella conduzione del Festival di Sanremo 2015. Circostanza che, anche per chi non fosse un Sanremo addicted come me, merita una riflessione, anzi due.

\r\nLa brutta notizia è che per l’ennesima volta la tv italiana si è mostrata impreparata: nulla in contrario sulla presenza di Emma Marrone o Arisa, ma purtroppo ormai da almeno un decennio nel panorama italiano non esistono nuovi volti femminili degni di nota, che vestano insomma i panni di conduttrici e non i completi sexy delle veline. E quindi sul palco italiano più prestigioso, ambito, chiacchierato (chissà ancora perché…) negli ultimi anni sono apparse una donna over 40 (che appartiene quindi ad un’altra generazione tv), una comica o le belle fatalone di turno.\r\n\r\nLa bella notizia si lega proprio a quest’ultimo tema. Sulla base di una rapida analisi delle mie timeline sui social network la scelta di Arisa, che ho intervistato l’anno scorso proprio alla vigilia della sua vittoria al Festival, ed Emma, con cui ho fatto una breve chiacchierata alla fashion week dello scorso febbraio, ha sorpreso molti, e sia chiaro che “sorpreso” non intende nascondere nessun giudizio in merito. La bella notizia è che sul palco del Festival di Sanremo non vedremo il solito trionfo della bellezza vuota, dei manichini tutto trucco e parrucco (ricordare l’orripilante shatush di Bianca Balti?), ma due artiste con personalità, con un loro stile (a volte discutibile), ma non certo omologate, scontate o stereotipate.\r\n\r\nCi sarà una cantante che nel 2011 scendendo in piazza per la manifestazione Se non ora quando dichiarava: “Bisogna far capire che le donne non sono solo un paio di tette e un culo, ma hanno un cervello. Anche le donne che lavorano in televisione”. E invece il Festival di un paio di anni fa sanciva il trionfo televisivo di una tale Belén Rodriguez, una donna che in un programma televisivo (Come mi vorrei) si dilettava a tenere lezioni ad altre donne: siate sexy 24 ore al giorno, scosciate e truccate, il cervello è un accessorio non richiesto. Sarà?

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