#TheSuitcase: Amsterdam Travel Guide

Ci sono delle cose che devi sapere prima di andare ad Amsterdam e che sono condensabili in due righe: non alloggiare in pieno centro, mangia almeno una volta i pancake e assaggia il jenever – l’acquavite olandese – in un bruincafè, uno dei pub tipici.

Adesso che abbiamo buttato le basi della tua perfetta vacanza ad Amsterdam, possiamo procedere con ordine.

Il quartiere migliore dove alloggiare non è affatto il centro: è pieno di ragazzini che vanno ad Amsterdam solo per fumare, è caotico e non rappresenta affatto l’essenza della città. Per questo ti consiglio di cercare un appartamento su AirBnB nel quartiere Jordaan, nella zona ovest di Amsterdam. Un tempo era il quartiere residenziale della classe operaia, poi arrivarono gli immigrati spagnoli e francesi. E oggi sono arrivati gli hipster. I prezzi sono accessibili e ci sono diversi locali carini. A proposito di AirBnB, se ti iscrivi e prenoti attraverso questo link hai uno sconto di 30 euro.

Tutti ti diranno che il modo migliore per muoversi ad Amsterdam è la bici. Questo è vero solo se vai in estate o se, in generale, non sei un tipo freddoloso. Io, ad esempio, sono stata ad aprile e faceva davvero troppo freddo per andare in bicicletta.

Il mio consiglio è di acquistare la iAmsterdam card, la tessera riservata ai turisti che dà diritto all’utilizzo illimitato dei mezzi pubblici e a diversi ingressi gratuiti per le principali attrazioni della città. Qui puoi vedere tutto quello che è compreso, incluso un tour in battello dei canali. L’ufficio per acquistare la card è subito a sinistra fuori dalla stazione centrale.

Amsterdam, cosa vedere

Il modo migliore per esplorare la città è passeggiare lungo i canali: il più bello è il Prinsegracht (nella foto sopra) lungo il quale potrai trovare la casa/museo di Anna Frank e la casa più stretta del mondo.

Qui tutti gli altri punti di interesse del canale.

Nella piazza principale, ti consiglio di visitare il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis) noto anche per essere il Municipio di Amsterdam. Prendi l’audioguida, ti spiegherà la storia del palazzo e il significato delle splendide decorazioni ispirate all’arte classica e alla mitologia greca.

Una foto pubblicata da Simona Melani (@simonamelani) in data:

Un’altra tappa consigliata è il Begijnhof, il giardino delle beghine. È uno dei posti più suggestivi, un cortile nascosto risalente al 1300 circa dove vivevano donne nubili che vivevano come le suore, pur senza esserlo. Al suo interno c’è anche la casa di legno più antica di Amsterdam. Non è facile da trovare, seguite le indicazioni.

Per chi ama l’arte, il tris Van Gogh Museum, Rijksmuseum e Stedelijk museum è imperdibile. Se avete poco tempo, però, scegliete senza dubbio il primo. L’audioguida è capace di farvi entrare nella vita dell’artista, ne uscirete commossi. Sì, ci sono i girasoli, quelli famosi.

Amsterdam, cosa mangiare

I pancake sono uno dei cibi olandesi più tipici. Scordati però la versione americana, questi sono delle specie di frittate e per niente spugnosi. E sono salati. A guardarli bene sembrano delle pizze.

Ci sono due posti imperdibili. Il primo è Pannenkoekenhuis upstairs in Gringburgwal 2, il ristorante più piccolo del mondo. Andate intorno alle 12/12,30 per trovare posto e preparatevi a fare delle scale abbastanza ripide.

foto via pancakebakery.nl

Il secondo posto, decisamente più grande ma non per questo meno buono è Pancake Bakery in Prinsegracht 191.

Al Café de Prins si mangia e si beve molto bene. I piatti sono i classici del nord europa: tante patate, tante salse, tanta carne. Non mancare di provare il jenever, l’acquavite alle erbe olandese. Se ami il gin ti piacerà. Puoi trovarla nei bruincafè, che sono sostanzialmente i pub tipici, alcuni molto antichi come il caffè Tabac o il caffè Pieper.

Amsterdam, cosa mettere in valigia

Ad Amsterdam sono tutti estremamente informali, quindi non occorre niente di elegante, neanche se hai in mente una serata romantica. Le sneakers o in generale le scarpe più comode che hai sono l’ideale, visto che si cammina molto.

Il tempo è volubile, può piovigginare da un momento all’altro o fare molto freddo alla sera.  Se hai in programma un viaggio invernale, una capospalla impermeabile e imbottito ti salverà la vita. Se vai in primavera, invece, non illuderti. Un semplice trench potrebbe non bastare. Metti in valigia un cardigan di lana rasata per precauzione. Portati un ombrello.

Shopping e negozi

Ad Amsterdam c’è una grande cultura del second hand. Se ti piace spulciare tra le bancarelle, non perderti il mercatino delle pulci di Waterlooplein, aperto tutti i giorni fino alle 18.00.

Se preferisci gli store tradizionali, segnati Zipper (Huidenstraat 7) e Episode (Berenstraat 1), dove troverai una quantità esagerata di giacche jeans.

Un altro negozio da non perdere è Anna + Nina, una piccola boutique che vende gioielli, piccoli complementi d’arredo e qualche capo d’abbigliamento. È decisamente il mio preferito in città per la particolarità della selezione.

Una foto pubblicata da Simona Melani (@simonamelani) in data:

Scotch & Soda è un marchio di abbigliamento olandese di buona qualità e dai prezzi medio – alti, dove troverai dei bei capi sia da uomo sia da donna, se ti va di comprare una cosa che sia fuori dalle solite catene low cost che si trovano ovunque.

5 cosa sapere e curiosità

  1. Nessuno usa le tende ad Amsterdam: questo significa che passando di fronte alle finestre vedrete le persone  muoversi tranquillamente a casa loro. È un retaggio del proibizionismo: non usando le tende, gli abitanti della città dimostravano che non avevano nulla da nascondere. Te ,o dico perché la tentazione di restare imbambolati a fissare la gente o scattare una foto è tanta – anche perché gli appartamenti sono stupendi – ma ti consiglio di non farlo. Sarebbe veramente maleducato.
  2.  Si può fumare nei coffee shop, non per strada. Questo deve essere molto chiaro, specialmente se viaggi in comitiva e a qualche tuo amico viene voglia di fare “lo splendido”.
  3. Le cucine dei locali chiudono presto, tipo alle 21, quindi fatti venire fame nel tardo pomeriggio. Per bere, invece, c’è tempo fino a mezzanotte o all’una, nei weekend.
  4. Non vi catapultate fuori di casa presto la mattina. Praticamente nulla è aperto prima delle 10.00.
  5. Di sera, le strade sono abbastanza buie e spesso le uniche luci sono quelle dei locali.

Questa guida fa parte della rubrica The Suitcase, il mio ciclo di articoli di viaggi. Tutti i posti e le esperienze menzionate sono state provate da me personalmente e recensite in maniera indipendente.

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Buona permanenza ad Amsterdam!

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