Ferro da stiro verticale – recensione completa

Lunedì mattina, alla consueta difficoltà di ricominciare la settimana si uniscono due aggravanti: venerdì comincia la fashion week, ergo non vedo la luce; di pomeriggio ho un treno, la destinazione è Pitti Uomo, e io ho solo un’ora di tempo per preparare una borsa. Ma non basta. Ho trascorso il weekend fuori e ovviamente non mi sono premurato di prepararmi adeguatamente, di fronte a me ci sono due pile di vestiti: quelli da stirare, quelli da mettere in lavatrice. È dunque arrivato il momento di provare finalmente l’ultimo arrivato nella linea di ferri da stiro Philips, lo StyleTouch Pure GC440, il ferro da stiro a vapore portatile che può essere usato in verticale.

Perché provare un ferro da stiro verticale? Come vi raccontavo, al momento del test avevo un’esigenza pratica molto frequente: eliminare in pochissimo tempo le pieghe di alcuni look che mi sarebbero serviti in occasione di Pitti Uomo. Alla fine della prova ho appurato anche che, non solo l’utilizzo permette di ammortizzare i tempi o di recuperare nella perenne corsa di chi, come me, è sempre in ritardo, ma rappresenta una grandissima possibilità per chi non è bravo a stirare o si trova di fronte tessuti delicati e ha paura di rovinarli. StyleTouch Pure GC440 è infatti un vero curatessuti a vapore sicuro da usare sui tessuti delicati, un vero plus di fronte alla seta e al cashmere.

StyleTouch Pure G440 è semplice da usare: basta una presa, dell’acqua facilmente reperibile dal rubinetto e 60 secondi di attesa. Una volta che la spia si sarà illuminata stabilmente è sufficiente rilasciare il vapore iniziale per alcuni secondi e poi via con la vaporizzazione. La tecnica che ho sperimentato e vi suggerisco è di tenere il capo appeso ad un supporto, non si può infatti reggere con le mani nude, e meno che mai tenere indossato. E come per magia in un battito di ciglia non solo diremo addio alle pieghe, ma avremo anche igienizzato i capi trattati.

Prima di usare il ferro da stiro verticale Philips…

 

Il vantaggio di un ferro da stiro portatile: appurata la comodità dell’utilizzo e l’efficacia mi si è accesa una lampadina. Il fatto che sia portatile infatti risolve una miriade di problemi: dalle fastidiose pieghe che puntuali si creano riponendo i capi in valigia in occasione dei viaggi al quotidiano dramma di chi come me va in palestra prima del lavoro e quando arriva in ufficio vive con ansia quelle fastidiose pieghe post borsone della palestra. StyleTouch Pure GC440 è infatti compatto, leggero e facilmente trasportabile.

…dopo l’utilizzo!

Occhio alla manutenzione: un libretto di istruzioni semplice, diretto e molto schematico è a prova di “imbranatismo”: da una parte c’è un elenco davvero ricco di problemi e possibili cause, dall’altra le chiare indicazioni di una manutenzione semplice, però necessaria soprattutto per la prevenzione del calcare: è sufficiente svuotare il serbatoio dell’acqua e risciacquarlo per liberarlo dai residui, in ogni caso è dotato di Calc Container integrato, grazie al sistema rapido di pulizia anticalcare l’apparecchio può durare più a lungo con lo stesso vapore potente. Un’ulteriore nota positiva a favore di questo che potrebbe essere un piccolo investimento, ma anche un grande passo nella vita quotidiana: il prezzo di questo ferro da stiro verticale su Amazon è assolutamente competitivo.

Così finalmente ecco i miei look comodamente riposti nell’appendiabiti da viaggio. Suonerà strano per chi mi conosce bene, ma stavolta non ho perso il treno.

In collaborazione con Philips 

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