Bullet Journal, il taccuino che mi ha cambiato la vita

 

Disordinata. Smemorata. Ritardataria. Confusionaria. Ero così. E dico ero con fierezza, perché da gennaio 2017 ho iniziato una nuova vita grazie a una semplice Moleskine.

Ho iniziato a tenere un Bullet Journal, letteralmente un diario fatto di elenchi puntati.

Per realizzarlo servono una Moleskine e un po’ di penne colorate, ma se non badate all’estetica va benissimo una biro nera. E, ovviamente, potete usare un quaderno o un qualsiasi altro taccuino vi piaccia.

Che cos’è un Bullet Journal?

È una sorta di agenda personalizzata che ognuno può creare da zero. Sul Bullet Journal si può tenere traccia di tutto quello che si vuole. Appuntamenti, visite mediche, concerti, viaggi, ricette… non c’è limite, non ci sono regole.

Sul Bullet Journal ci sono delle pagine dedicate alla panoramica dell’anno, altre alla panoramica dei singoli mesi, delle settimane e infine dei giorni. Faccio prima a farvelo vedere che a spiegarlo.

Comunque, in sintesi, è un posto dove scrivi tutto quello che vuoi e/o devi fare e che ti aiuta a farlo.

Un mix tra un diario, uno strumento di pianificazione e una to do list.

Le liste sono suddivise per giorno (sono quelle che userai più spesso), per settimana e per mese. Sembra complicato, ma non lo è. Seguendo le istruzioni qui sotto, capirai il suo funzionamento e imparerai a creare il tuo.

Come creare un bullet Journal

  1. Compra una Moleskine o un qualsiasi quaderno. I veri professionisti del bullet journaling usano quello con i puntini. Se come me siete totalmente impedite e tracciare una linea dritta è un’impresa, usate un taccuino a quadretti. Procurati delle penne colorate, perché… dai, a chi non piacciono le penne colorate?
  2. Crea un indice. La prima pagina del Bullet Journal deve aiutarti a trovare velocemente quello che cerchi. La parte più rognosa è ovviamente numerare a manina tutte le pagine. Io lo faccio una volta ogni tanto, numerandone 10 alla volta, per non annoiarmi.
  3. Crea una legenda. Gli elenchi puntati sono fatti solitamente di puntini, ma per tenere traccia di cose diverse, servono simboli diversi. E, perché no, colori diversi. Questi qui sotto sono i simboli che uso io, che sono quelli standard utilizzati dal creatore del Bullet Journal, ma ovviamente potete usare cuori, fiori, falci e martello e tutto quello che vi pare.

    Solitamente scrivo in nero e uso le penne colorate per sottolineare le cose fa dare: così, ad esempio, “Correre 10 km” sarà preceduto da un puntino e sottolineato in rosa. Poi, dato che non lo farò, trasformerò il puntino nel simbolo di “posticipato”, per ricordarmi di farlo un altro giorno.
  4. Crea il FUTURE LOG. Queste pagine sono importantissime perché ti consentono di avere una panoramica sull’intero anno. Segna le cose più importanti che devi fare. Io ad esempio segno in questa sezione le visite mediche, i compleanni, i matrimoni, i concerti e i viaggi, insomma, le cose pianificabili a lungo termine.

    fonte: @maryj13 su Instagram

    Puoi annotare su ogni pagina dai due ai tre mesi, a seconda dello spazio che pensi ti serva. Io uso questo layout che vedete in foto.

  5. Crea le liste che ti pare. Prima di iniziare il dettaglio dei singoli mesi, usa qualche pagina per tenere traccia delle cose che vuoi. Ecco qualche esempio.



    Io tengo traccia dell’esercizio fisico con una tabella annuale come questa qui sopra, ho un elenco delle serie tv che ho visto e dei libri che ho letto, una pagina con le ricette ricorrenti (perché non mi ricordo mai le quantità del pane, mannaggia a me). Altre cose di cui tenere traccia possono essere le spese, i risparmi, gli acquisti.
    E se ti viene in mente a metà anno una nuova lista da iniziare? Piazzala dove vi pare all’interno del journal. Nessuna regola dice che le liste devono stare tutte all’inizio. Io a pagina 133, ad esempio, ho la lista delle tendenze di stagione, a pagina 90 la lista delle cose da mettere in valigia per un weekend fuori.

  6. Crea il mese.
    Questo è molto semplice. Su una pagina metti in colonna i giorni del mese, accanto segni le cose che devi fare. Su un’altra pagina segna le cose che devi assolutamente fare quel mese ma che non hanno una data specifica, come ad esempio “portare la giacca in lavanderia”, “chiamare la nonna”, “andare a vedere Star Wars”.

    fonte: Buzzfeed

  7. Crea la settimana. Qui puoi distribuire le cose da fare, segnare quelle che devi assolutamente portare a termine, le scadenze, gli appuntamenti. Per ogni settimana, creo anche un menù che seguo scrupolosamente. Mi aiuta a fare la spesa senza sprechi e a non ritrovarmi la sera senza sapere cosa cucinare.Ho creato anche una piccola tabella delle abitudini, per tenere traccia delle volte che vado a piedi o in bici al lavoro e dei giorni in cui riesco a leggere un libro. Quello che vedete in foto è il mio schema settimanale ancora da riempire.
  8. Vai avanti giorno dopo giorno. Fai la lista delle cose da fare durante la giornata, usando il puntino per le cose da fare (es. fare la spesa), il triangolo per gli appuntamenti (es. aperitivo con Irene), il trattino per le annotazioni (es. ho incontrato il tizio figo con il cane, non fumo da 4 settimane…).

    Puoi scegliere tu quello che va nella tua giornata. Ci sono alcune utilizzatrici del Bullet Journal che tengono nota anche degli aspetti più emozionali della vita, come ad esempio cose belle successe, momenti tristi e via dicendo. Io sono della scuola più pragmatica: ho provato a segnare anche certe cose ma non mi veniva per niente naturale, quindi mi limito alle liste di ordine pratico.

Consigli per gli acquisti
Set di 12 penne colorate
Moleskine a quadretti

Sei pronta ad iniziare il tuo Bullet Journal?
Ecco il link al sito del suo ideatore se vuoi approfondire ulteriormente.

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