Vienna Travel Guide #TheSuitcase

Il valzer, l’opera, i caffè e le fette di Sacher, l’atmosfera imperiale che si respira nelle strade e nei sontuosi palazzi: questa in sintesi l’esperienza che vivrai a Vienna.

Prima di partire

Per visitare Vienna ti basta un weekend: la città è visitabile a piedi in poco tempo e puoi vedere tutti i monumenti principali nel giro di tre giorni.

Per i turisti è disponibile la Vienna City Card, ma ti sconsiglio di acquistarla. A differenza di quelle di altre città come Amsterdam, la card viennese non offre ingressi gratuiti ma solo sconti di qualche euro. L’unica cosa gratis inclusa sono i mezzi pubblici, ma come ti dicevo, la città si visita a piedi, una corsa singola costa 2,20 e il biglietto per 72 ore costa 16 euro circa.
La Vienna City Card per 3 giorni costa 25 euro circa, quindi non conviene.

Dove dormire: A Vienna i quartieri vanno dall’1 al 23, ma i migliori dove cercare una sistemazione sono quelli dall’1 (il pieno centro) al 9. Trovando casa su airbnb in queste zone potrai muoverti agevolmente a piedi facendo splendide passeggiate. E a proposito di airbnb, se non hai mai prenotato su questo sito, ti regalo 25 euro di sconto per la tua prenotazione.

Vienna, cosa vedere

Per fare un veloce giro della città, puoi salire sul tram che percorre la Ringstrasse, l’anello stradale che circonda il centro di Vienna. Non farti fregare salendo sulla versione turistica, usa il tram urbano tradizionale che al prezzo di una corsa (2,20 euro) ti farà girare la città. Il tram da prendere è il numero 1.

Attrazioni reali

Hofburg: è il palazzo reale, o meglio il quartiere reale di Vienna. Compresa nel prezzo del biglietto c’è la visita alle argenterie reali, una mostra allucinante (davvero, non c’è altro termine) che espone il vasellame, i servizi di piatti e bicchieri, le decorazioni da tavola usati dagli imperatori. Rivedrai il tuo concetto di sfarzo.

Vienna – Hofburg


Il nucleo centrale della visita sono i Kaiserappartements, ossia gli appartamenti reali e l’ala del palazzo che fu di Sissi. Nella stanza della toletta della principessa più famosa del mondo troverai anche la sua palestra privata, con anelli, spalliere e lettino per i massaggi.

In biglietteria ti consiglio di chiedere il biglietto Sisi Tour: con meno di 30 euro potrai visitare la Hofburg, lo Schloss Shönbunrn e la Hofmobiliendepot, la collezione di arredi reali.

Prunksaal der Nationalbibliothek, ossia la biblioteca nazionale è il paradiso dei topi di biblioteca ma anche degli appassionati d’arte.

Schloss Shönbrunn: lontano dal centro ma raggiungibile in 10 minuti di metro, è la residenza estiva degli Asburgo, un sontuoso palazzo con immenso giardino. La visita di 40 delle oltre 1100 stanze del palazzo dura circa due ore. Nei giardini, invece, puoi entrare gratuitamente. Qui trovi lo zoo più antico d’europa (ma io non sono grande fan, quindi fossi in te lo salterei) e un labirinto intricato.

Lo Schloss Shonbrunn

I giardini dello Schloss Shonbrunn

Schloss Belvedere: non sono riuscita a vederlo e me ne pento anche perché è qui che sono custodite ed esposte le principali opere di Klimt.

Musei a Vienna

Albertina Museum, a pochi passi dalla Hofburg, è il principale museo di Vienna con collezioni permanente e mostre temporanee per tutti i gusti.

Museumquartier: in caso di brutta giornata o di irrefrenabile amore per l’arte, rifugiatevi in questo quartiere ricco di musei e mostre. Imperdibile il Kunsthistorisches Museum, un viaggio dall’arte classica alla scuola fiamminga, una struttura immensa che va visitata con cartina alla mano e audioguida. Saltate la fila prenotando il biglietto online.

Altre attrazioni

Stephandom, il duomo di Vienna, imponente e bellissimo, può essere sbirciato velocemente senza alcun biglietto o visitato approfonditamente con tanto di visita guidata della navata centrale. Cerca sul sito gli orari e i giorni, la finestra temporale in cui c’è la guida è piuttosto limitata.

L’Opera: uno dei teatri più celebri del mondo, tempio della musica classica. SI visita solo con la guida, vai all’ingresso dei visitatori (sul retro) per scoprire gli orari delle visite, cambiano spesso.

La ruota panoramica storica di Vienna

Prater: questa è una cosa da evitare. Si tratta di un parco dei divertimenti che non somiglia affatto al rinomato Tivoli di Copenhagen (che mi ha conquistata). Atmosfera squallida, giostre da sagra paesana. Unica cosa degna di nota è la ruota panoramica  Riesenrad, per ammirare la città dall’alto. Ma se non avete tempo, evitate lo sforzo di andare al Prater.

Vienna, cosa e dove mangiare

Le specialità da assaggiare sono il Gulasch, la Wiener schnitzel – ossia una mega cotoletta e ovviamente i dolci, la torta Sacher e il Kaiserschmarren, una specie di crepes strapazzata con zucchero a velo. Ordinala solo se siete almeno in due a mangiarlo, è infinito e abbastanza pesante, ma merita.

Zuppa di gulash, spesso servita come antipasto

La colazione viennese tradizionale va provata: panino con formaggio e prosciutto, uovo alla coque, croissant con burro e marmellata a scelta e il mélange, il caffellatte con la panna.

La migliore la servono al Palmenhouse, una serra reale riconvertita a bistrò dove potete mangiare circondati dal verde. Si trova dietro l’Albertina museum, nel giardino del Kunsthistorisches Museum. Un posto a prova di Instagram.

Il cafè Palmenhaus

La colazione al Palmenhaus: uova con formaggio caprino, smoothie di mango e croissant con burro e marmellata di frutti rossi

I posti migliori per bere, mangiare e godersi l’atmosfera sono i Caffè viennesi, frequentati un tempo da intellettuali e artisti e oggi popolati da turisti. Questo potrebbe essere un malus, se non fosse che l’atmosfera è così rilassata e calma che non vi accorgete degli altri avventori.

Ti consiglio il Cafè Central e il café Hawelka: imponente e chic il primo, intimo e quasi buio il secondo. La sera c’è spesso un pianista.

café Central in Vienna

Altri posti che ti consiglio per pranzo o cena sono il Gulashmuseum (che è un semplice ristorante con diverse varianti di gulasch) e il Griechenbeisl, il ristorante più antico della città, nel quartiere greco.

Se hai voglia di un posto chic e rinomato, ti consiglio il Motto Am Fluss, con vista sul canale del Danubio. Vietato presentarsi vestiti da “turisti”, meglio essere un po’ in tiro. La cucina è viennese classica rivisitata in chiave moderna.

L’originale Sacher dell’omonimo hotel

Tappa obbligata è il caffè Sacher, il bar dell’omonimo albergo dove è stata inventata la torta Sacher. Troverai la fila fuori ma non mollare, l’attesa è di massimo 15 minuti. Il “trucco” per saltare la fila è essere in coppia. È molto più facile per i camerieri trovare posto per due e non per grandi gruppi. Io e il mio ragazzo, ad esempio, siamo passati avanti ad almeno 10 persone che erano in gruppi più grandi (dai tre in su).

Se ti piacciono i mercatini delle pulci e la cucina multietnica (ed economica rispetto alla media), passeggia per il Naschmarkt, ma occhio alla borsa.

Vienna, cosa mettere in valigia

In estate la città è particolarmente calda, nelle mezze stagioni le temperature si abbassano molto la sera (io, in settembre, ho trovato 9 gradi), in inverno le strade lastricate si ghiacciano e sono pericolose.

In generale, vestiti a strati e, se puoi, evita di girare “vestita da turista”. I viennesi si vestono mediamente bene un abbigliamento più raffinato la sera ti può garantire un servizio più cortese.

Vienna, cosa comprare

Le Palle di Mozart le trovi ovunque: sono palline di pan di Spagna ripiene di pistacchio e ricoperte di cioccolato, ottimo souvenir per amici e colleghi.

All’hotel Sacher puoi portarti via una tortina in un delizioso cofanetto.
Per il resto, non ho visto negozi degni di nota. Pochi i vintage – segnalo solo Bootik 54 – per il resto solo grandi catene che si trovano ovunque. Se ami le scarpe pazze – ossia, se sei Lady Gaga –  fai un giro da United Nude.

Cose random da sapere su Vienna

  • A Vienna si va per conoscere tutto della vita di Sissi, ma si finisce irrimediabilmente affascinati dalla vita e dal personaggio di Maria Teresa D’Austria, stratega politica e madre di infiniti figli che sono finiti sui troni di mezza Europa.
    La sua figlia più famosa è una “certa” Maria Antonietta. Se ti affascina il personaggio, ti consiglio di leggere il libro Maria Teresa, una donna al potere (non è un romanzo, ma una biografia storica).
  • In città c’è puzza. Mi spiace dirlo ma la quantità di carrozze con cavalli è tale che in certe zone (tipo davanti alla Hofburg) il tanfo è micidiale. Occhio anche a dove mettete i piedi. Ci siamo capite.
  • Vienna è invasa dal turismo di massa, quindi troverai sempre almeno una comitiva infinita di persone che sta facendo una visita guidata davanti a te. Armati di pazienza.
  • Conviene prenotare per cena e verificare l’orario di chiusura della cucina, anche se gli orari sono più flessibili di certe città del nord Europa.
  • In metro non ci sono tornelli, ma devi comunque obliterare. Guarda bene prima di scendere in metro e scova la macchinetta per timbrare, le multe sono salatissime.
  • I locali tipici di Vienna sono due. I caffé e i Biesln, delle specie di pub dove si può anche mangiare, dall’atmosfera molto particolare (uno di questi è il Griechenbiesl che ti ho consigliato).
  • A Vienna il drink preferito è il vino, che ti sarà servito sempre accompagnato da un bicchiere d’acqua. Se ami la birra, rimarrai un po’ delusa, non ho trovato molta scelta se non al Mel’s Diner, che però non ha nulla di tipico.
  • A Vienna è bene lasciare la mancia, il 10% del conto va più che bene.

Adesso sei pronta per visitare Vienna, in che periodo vorresti andarci?

Se invece ci sei già stata, aiutami ad arricchire questa guida con i tuoi suggerimenti!

 

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