La borsa è la vita: sociologia di un feticcio e idee per lo shopping

testo di simonamelani – bag selection di andreavigneri

Marrakech by Gucci in pitone color miele con finitura in pelle colore cuoio, 2.900 euro

Una borsa, per una donna, è davvero la vita. Firmata o meno, la borsa contiene tutto il nostro mondo e con lei abbiamo una relazione quasi d’amore. Ad indagare questo fenomeno ci ha pensato il sociologo francese Jean-Claude Kaufmann, nel suo saggio intitolato proprio “La borsa” e uscito qualche giorno fa.

D&G in tessuto, fantasia floreale, 456 euro

Kauffman ha intervistato 100 donne, facendosi raccontare il loro rapporto con l’oggetto simbolo della femminilità: ne è emerso che il simbolo – borsa rappresenta la diseguaglianza di genere della società moderna, che carica la donna di troppe incombenze. E, per tutta risposta, le donne “stracaricano” le loro borse, portando materialmente sulle spalle il peso di queste diseguaglianze.

Sesamo by Max Mara

Ma il saggio offre anche un’altra chiave di lettura. “Con il passare degli anni la borsa è diventata un attributo più marcato della femminilità. Paradossalmente più la donna si è emancipata, più la sua borsa è diventata grande”. Basti pensare alle borsette delle nostre nonne o bisnonne, che le usavano solo per andare a messa la domenica. Un fazzoletto, il libretto di preghiere e il rosario.

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L’autore non trascura il diffondersi delle borse tra i signori uomini: ma pare ci siano differenze sostanziali.  L’interno della borsa di un uomo “è deludente, povero, dentro non c’è quell’universo personale, relazionale e affettivo” proprio della borsa di una donna. “Ci sarà effettivamente un’uguaglianza tra i sessi quando anche gli uomini trasporteranno nelle loro borse la merenda per i bambini e il fondo delle loro sacche sarà sporco di briciole”.

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Ci permettiamo di aggiungere  che la parità nella società passa anche dalla possibilità, per un uomo, di scegliere se portare una borsa o meno. E di essere libero di costruirci dentro/intorno il suo universo, senza che questo sconvolga nessuno. Perchè il vero lusso è essere se stessi.

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