Ordinary Alien – Il triste ritorno di Boy George

È proprio il caso di dire: a volte ritornano. Anche se nel caso del personaggio in questione, non è stato propriamente un bene. Una delle icone pop per eccellenza degli anni ’80, che di nome fa Boy George, e che è stato il leader di un gruppo storico di quegli anni, ovvero i Culture Club, ha da poco pubblicato un nuovo disco di inediti.

 

In pochi, però, lo hanno saputo. Principalmente per il fatto che del nostro caro Boy George, negli ultimi tempi, si è parlato solo ed esclusivamente delle sue tristi vicende personali, che non staremo qui a rievocare.

 

Il disco? Ordinary Alien è veramente brutto, confesso di non essere riuscito nemmeno a terminare l’ascolto. Musica da club, che fatta da altri risulterebbe anche digeribile, ma da uno che ha scritto perle come “Karma kamaleon”, “Victims” e “Do you really want to hurt me”, provoca un gran senso di tristezza.

 

Si salvano giusto “Amazing grace”, singolo orecchiabile uscito già la scorsa estate e “Turn 2 dust”. Meglio ricordarlo com’era, quando ancora non era diventato una stella, ahinoi, cadente…

 

    1 Comment

    • DG_VICTIMS ha detto:

      Io non direi, visto in concerto, sentito l’album, non è poi cosi’ male. Ovvio che dobbiamo scordarci il vecchio Boy George, però la voce e la carica non manca mai. Poi diciamolo Boy George non è i Culture Club….era il vocalist, ma se ascoltate gli album da solista non erano già la stessa cosa. In compenso attendiamo con ansia la reunion.

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