Lookalike: be a Vogue’s editor in chief

FRANCA SOZZANI, Vogue Italia. Il suo stile è al di là delle tendenze e della riconoscibilità dei marchi, detesta i jeans e le scollature specie sulle donne meno giovani, non approva l’imperante uso delle platform e – strano, ma vero – non usa le borse, ma predilige una piccola agenda/porta i-phone/portamonete. Impreziosisce i suoi look con splendidi gioielli antichi dosati con misura.  Non è raro vederla tradire i suoi consueti occhiali rotondi per dei Ray-Ban Wayfarer neri. I suoi lunghi capelli sono ormai istituzionali e uno schiaffo alle consuetudini delle sciure milanesi.

Leather Agenda: hermès – Shoes: Chanel – Earrings: Oscar de la renta – Sunglasses: topshop – skirt: french connection – blouse: mango

Franca Sozzani, Vogue Italia: her style is beyond trend and labels, she hates jeans and necklines (especially on aged women), she disapproves of the use of platform shoes and – strange to say – she doesn’t use bags, but she prefer leather agenda or phone-case. She enriches her outfits with old jewels. She often alternates her round sunglasses with black Ray Ban Wayfarer. Her long blonde hair are really iconic, offbeat Milanese ladies’taste.

 

Emmanuelle Alt, Vogue Paris: la neo-direttrice è nota per l’attitudine glam-rock del suo look: usa quasi esclusivamente pantaloni skinny (spesso di pelle) a cui abbina giacche da smoking dalle spalle pronunciate (non a caso Balmain è uno dei suoi marchi preferiti e in passato ne è stata consulente)  che creano un’immagine androgina. Immancabile la scarpa alta, non eccede mai con colori o fantasie, al massimo l’animalier.

 

 

blazer: Balmain – printed chiffon tshirt: Proenza Schouler – skinny leather pants: Zadig&Voltaire anlke boots: Jimmy Choo – Lattice Belt: 3.1 Philp Lim – Watch: Michael Kors

Emmanuelle Alt, Vogue Paris: the new editor in chief is famous for her glam – rock attitude: she very often wears skinny leather pants and smoking jacket with prominent shoulders (she loves Balmain, indeed, and she was advisor for the brand). She loves high heels. She never uses strange color or prints, just animalier.

Giovanna Battaglia, Vogue Gioiello: la silhouette da modella e una rara capacità di mixare i capi cult delle stagioni dando una forte impronta personale la rendono una delle massime icone della moda dei nostri giorni. Colleziona scarpe di ogni tipo, marchio, colore e materiale, alte, basse, sobrie o esagerate. Spesso indossa gonne corte, esibendo della gambe mozzafiato, insieme a morbide e accollate camicie, un’esempio di elegante seduzione.

 


 

 

 

Giovanna Battaglia, Vogue Gioiello: she looks like a model, she has a great sense of style, mixing and matching cult items with personality: that’s why she’s a real fashion icon. She collects every kind of shoes: high heels, ballerinas, colored, black, jeweled… She often wears short skirt, showing her fabolous legs, and blouses. If you love Giovanna Battaglia as we do, you must follow the brand new blog I want to be a Battaglia.

Anna Wintour, Vogue America: se d’inverno la signora della moda ama indossare pellicce, in primavera non rinuncia mai al trench. Sotto o i consueti tubini colorati o gonne al ginocchio – l’unica volta che l’ho vista in pantaloni è stata in “The september issue”.  Il suo liscio caschetto con frangia è iconico, non a caso pare abbia ispirato perfino Johnny Depp in “La fabbrica di cioccolato”, e iconici sono anche gli occhialoni scuri e avvolgenti preferibilmente Chanel. È stata la prima a sdoganare la moda dal concetto invernale – estivo, facendosi fotografare due volte con lo stesso abito in due stagioni diverse.

 

Trench: Burberry – Dress: Dorothy Perkins – Shoes: Vivienne Westwood – Sunglasses: Chanel – Necklace: Brown

Anna Wintour, Vogue America: if during the winter, the Lady of fashion loves wearing furs, in spring she always wears a trench over little colored dress o mid length skirt – the only time I saw her wearing trousers was in “The september issue”. Her straight fringed bob is iconic, such as her  dark sunglasses. She was the first to set fashionistas free from the slavery of winter/summer items, wearing the same dress twice, in two different season.

 

[post di simonamelani e andrea vigneri]

 

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