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Madonna in mood anni ’40 e altre cronache del secondo giorno di Mostra [speciale Venezia68]

gruppo madonna

 

 

Il secondo giorno della Mostra del cinema di Venezia era di certo tra i più attesi della manifestazione, sia per il nuovo film del maestro Roman Polanski “Carnage” con la bravissima Kate Winslet, sia per l’arrivo di Madonna che ha presentato “W.E.”, il suo secondo film da regista dopo l’interessante esperimento di “Sacro e profano” che non vi nascondo mi era piaciuto abbastanza!  Questa seconda opera racconta la storia di Wallis Simpson ed Edoardoo VIII, una delle storie d’amore più celebri del secolo scorso. Il film pare non sia piaciuto molto ai critici, ma in fondo lo scorso anno “Somewhere” di Sofia Coppola era stato per lo più stroncato dalla stampa, ma io l’ho amato al punto da rivederlo proprio in questi giorni su Sky.

 

Una giornata ricca che ha visto come protagoniste indiscusse la regina del pop Madonna (chiamarla ex regina in favore di Lady Gaga è pretenzioso e irrispettoso per un’artista che il pop lo ha inventato e che soprattutto batteva i record ai tempi in cui la gente usciva da casa per comprare i dischi) e Kate Winslet. Questi i look scelti per le foto e la conferenza stampa:

Madonna in L’Wren Scott e scarpe YSL

Kate Winslet

Passiamo adesso ai due red carpet che si sono susseguiti:

Kate Winslet in Victoria Beckham

av: diciamo pure che il colore è triste come un film dei fratelli Dardenne (tanto per restare in tema di cinema…).  Lei risulta un po’ troppo compressa, sarà riuscita a respirare?

 

sm: adoro gli abiti di Victoria Beckham, un po’ meno l’effetto “se mi siedo, si strappa” (ho dovuto tradurre un’espressione tipica siciliana, perdonatemi) che l’abito ha su Kate. E poi, le dive americane hanno una grande capacità: sbagliare le scarpe SEMPRE. Un consiglio, care divas: scegliete un paio di scarpe da indossare e… buttatele. Poi fate scegliere quelle giuste da vostro figlio di 3 anni.

Madonna in Vionnet Vintage e occhiali Miu Miu (photo: redcarpet.com)

av:  trovo vincente l’idea di presentarsi in un abito vintage di Vionnet, la stilista preferita di Wallis Simpson e del resto quando ho visitato una mostra dedicatale a Parigi ne sono rimasto sedotto! Il mood anni ’40 è uno dei trend di questa stagione (Miu Miu docet) e Madonna con l’occhiale che fa tanto Lolita riesce a infondere un carattere smaliziato al look.

 

sm: Madonna santa! No, non perchè io la adori fino a questo punto, ma perchè davvero non capisco come faccia a non rendersi conto che il botox la sta facendo esplodere! L’abito di Vionnet è favoloso (anche se io delle farfalle ho terrore, ma questa è un’altra storia) però la regina della musica dovrebbe accettare più serenamente gli anni che avanzano. Direi che con la sua personalità, può proprio permetterselo.

 

Asia Argento in Alberta Ferretti

av: amo Asia Argento, trovo che abbia un naturale portamento elegante e al tempo stesso una forza espressiva che vengono esaltate in questo abito romantico, ma anche sexy.

 

sm: Indossare un Alberta Ferretti su un red carpet è praticamente una garanzia di successo. Asia Argento “ripulita” mi piace sempre tantissimo esteticamente e la trasparenza dell’abito, che su qualche altra attrice poteva lasciare perplessi, si addice al personaggio.

 

Bar Rafaeli

av: che Bar fosse convinta di stare andando a registrare una trasmissione mattutina di fitness? Possibile. Ora capisco perchè generalmente è seminuda nelle copertine di ogni rivista, mi resta solo una domanda: è un modello Abercrombie?

 

sm: Bar, cara, tu sei sempre favolosa ma perchè sei venuta in tuta? Una linea che non esalta per niente il fisico, uno scollo a V troppo pronunciato – sostengo da sempre che il decolletè sia out, ma credo di essere di parte – e dei capelli che sembrano phonati in limousine. Ops, in vaporetto.

 

Cristiana Capotondi

av: la trovo deliziosa ed eterea, il rossetto mi lascia perplesso, è arancione???

 

sm: Ma a Venezia c’è lo sciopero degli hairstylist e delle parrucchiere a domicilio “un taglio-5euro, una tinta 15?” Comunque la Capotondi generalmente è sempre molto chic, ma questa volta ha esagerato con il tulle!

 

Valeria Golino e Riccardo Scamarcio

av: belli, ma se la “sentono” TROPPO, rilassatevi! Ma poi perchè sono in posa sfilata per i 150 anni dell’Unità d’Italia?

 

sm: se la tirano che ciao! Poi lei perché ha questa perenne aria drammatica? Che problemi ha?

 

Dulcis in fundo dovete concederci una piccola parentesi storica per due look comparsi al Gala di apertura che ci erano sfuggiti:

 

Matilde Brandi e Patrizia Pellegrino

av: pensare che Patrizia Pellegrino, ex di Alberto di Monaco, sarebbe potuta essere erede di Grace Kelly è uno di quei misteri per cui la notte non dormo. Commentare questi due look è un po’ come sparare sulla Croce Rossa, ma magari si stanno preparando per un provino di un’importante produzione americana: il ruolo del pappagallo di Capitano Uncino!

 

sm: “papaparapararapappara” (da leggersi canticchiando il motivo della musica da circo).Le giustificherei solo se fossero le protagoniste di “Winx sull’orlo di una crisi di nervi”, con i costumi di scena ancora addosso.

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