Madonna e le foto rubate [what is beauty?]

Per una star di prima grandezza la necessità di potere controllare la propria immagine è grande almeno quanto la difficoltà di riuscirvi. L‘hacker che aveva pubblicato la foto nuda di Scarlett Johansson è stato finalmente arrestato e adesso rischia una condanna a ben 120 anni di prigione. Ma nell’ultima settimana l’attenzione è stata focalizzata tutta su degli inediti scatti che ritraggono niente poco di meno che Madonna nuda nei camerini di un servizio fotografico per la rivista “W”.

Inutile girarci attorno: non è certo la nudità a fare scandalo o a suscitare curiosità – del resto la regina del pop ha fatto di trasgressioni e provocazioni il suo marchio di fabbrica – quanto il fatto che Madonna compaia in una “veste insolita”: capelli arruffati, niente trucco, espressioni annoiate e pose goffe. Da lì è partito un vero e proprio massacro mediatico.

Chi ci segue sa che siamo i primi a giocare con un certo tipo di ironia specie quando raccontiamo eventi e tappeti rossi, però certi eccessi oltre ad essere gratuiti sono addirittura irrispettosi.

Prima di tutto perchè le foto non hanno niente di così terribilmente sconvolgente, sono  i classici scatti “rubati” in cui si viene particolarmente male che tutti noi teniamo gelosamente nascosti. Secondo perchè nelle foto Madonna avrà pure gli occhi chiusi (ebbene sì è umana anche lei e quindi batte le ciglia), i capelli in aria (capiterà anche a lei di sdraiarsi sul divano per una pennichella), ma compare in una forma fisica invidiabile, magra (anche troppo) e tonica.

Ma la vicenda ci impone una riflessione assai più ampia: può la notorietà di un personaggio giustificare episodi di sciacallaggio mediatico? Un artista non merita ripetto da parte del pubblico? Non dovrebbe esistere un limite che l’opinione pubblica non dovrebbe gratuitamente oltrepassare?

6 Comments

  • antonellacortese ha detto:

    Santa Subito, adesso che è anche una martire del web. Seriamente mi dispiace, poverina. E detto questo, voglio sapere cosa usa per depilarsi: cioè comunque favoloso.

  • principe ha detto:

    condivido su tutta la linea. giudizi troppo severi per una donna molto affascinante anche senza trucco e soprattutto non più giovanissima

  • Victor hugo ha detto:

    Nessuno si kiede però se non meriti più rispetto il pubblico, che paga, osanna, tiene a galla e viene regolarmente TRUFFATO da immagini Photoshoppate. o forse il rispetto è unidirezionale e vale solo al cospetto del sultano?

    • andreavigneri ha detto:

      Sì certo hai ragione, noi di TheWardrobe ci scagliamo sempre contro un uso eccessivo di photoshop, proprio ieri lamentavamo un episodio del genere a proposito di Liza Minnelli sul magazine Love, però nelle foto in questione che ritraggono Madonna il problema non è quello. Sono scatti rubati, photoshop o meno tutti saremmo terribili ripresi mentre sbadigliamo appena alzati dal letto con i capelli in aria, non credi?

  • Victor hugo ha detto:

    Sta a te artista avere l’intelligenza e la cultura per capire che, visto che accade a tutti, non c’è nulla di male, nulla per cui incazzarsi o sentirsi mancare di rispetto. capisci, non puoi pretendere di fare un lavoro e di coglierne solo ed sclusivamente i lati positivi salvo poi rifugiarti dietro una privacy che scegli consensualmente di mandare al diavolo nel momento in cui sigli il tuo primo contratto.

    • andreavigneri ha detto:

      Bhe credo di essermi spiegato male allora: non faccio un discorso di privacy, io mi interrogo sul fatto che le feroci critiche rivoltele abbiano avuto ragione o meno d’essere pronunciate. Non so se ti è capitato di leggerne alcune, ma io ho avuto l’impressione che si sia esagerato dicendo cose che andavano ben oltre ciò che le foto dimostrano, ti ripeto: tra il dire che in quelle foto Madonna stava davvero male con gli occhi chiui e i capelli arruffati e il dire che Madonna è in pessima forma e il suo vero volto è quello di un’esaurita c’è una bella differenza. Ciò che viene detto ha un referente nella realtà, se però non c’è questa corrispondenza, allora vuol dire che si sono dette delle cose inutili, magari al solo scopo di creare una “notizia” ancora più grande. Nessuno rimprovera la libertà di commentare un personaggio pubblico, ma ciò deve avvenire in modo pertinente, evitando di dire delle cose gratuitamente.

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