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Antica Focacceria San Francesco, sentirsi a casa

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simona melani

La cosa che mi manca più della Sicilia è il cibo. Intendiamoci, a Milano puoi mangiare di tutto e scoprire nuovi sapori ogni sera, ma a volte tutto quello che desidero è una pasta al pesto di pistacchi. O un’arancina degna di questo nome. Per questo l’Antica Focacceria San Francesco è uno dei miei posti del cuore. Quando sono a Palermo è il luogo dove porto i miei amici per gustare le specialità siciliane nella cornice di Piazza San Francesco.

E quando sono a Milano, almeno una volta al mese devo concedermi una cena nella sede di Via San Paolo, a due passi dal Duomo. È qui che ho festeggiato il mio compleanno, perché per me, non esiste torta di compleanno che non sia una Setteveli (e per chi non lo sapesse, la Setteveli è una torta fatta da 7 strati di cioccolato diverso) e perché non c’è modo migliore di coccolare le mie amiche che quello di far assaporare loro i sapori della mia terra. Mi dà la sensazione di poter raccontare chi sono senza parlare.

Ogni specialità ha la sua storia, come ho scoperto alla Cena Narrata tenutasi qualche mese fa alla Focacceria: quello che voglio fare oggi è suggerirvi un menù, nel caso vi stiate chiedendo dove andare a cena.

Schiticchio Vucciria

antipasto siciliano

Schiticchio è il sinonimo di “scampagnata”. Questo piatto, che è perfetto da dividere in due, rappresenta il cibo di strada siciliano: caponata, pane con la milza, panelle, crocchette, arancinette e sfincione. Un ottimo antipasto che vi farà fare un velcoe tour gastronomico della cucina popolare palermitana.

Spaghetti ai Gamberi e Pesto di Pistacchi

pasta pistacchi e gamberi

 

Quando dici Pistacchio, dici Bronte, il paese in provincia di Catania che vanta il primato del miglior pistacchio al mondo. La combo con i gamberi è qualcosa di assolutamente insolito per chi non è abituato ai pesti di frutta secca – altra famosa variante è quello alle mandorle. Semplicemente una delizia.

Sarde a beccafico

sarde

Il beccafico è un uccello di cacciagione che, anticamente, i nobili facevano cucinare a mo’ di involtino. Le classi popolari palermitane, che amavano imitare lo stile di vita dei nobili pur non potendoselo permettere, realizzarono la variante povera, sostituendo il beccafico con le sardine, il pesce povero per eccellenza. Perché, se a Milano le trovate anche a 5 euro al kg, in Sicilia – fino a qualche anno fa – le pescherie usavano regalare le sarde ai clienti. E anche adesso, il prezzo al kg si aggira intorno ad 1 euro. Il ripieno delle sarde a beccafico è fatto di pan grattato condito con sale, pepe e prezzemolo e uvetta.

La torta setteveli

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Con decine di premi internazionali vinti, la torta Setteveli è un’invenzione tutta palermitana, creata dalla Pasticceria Cappello. Sette strati di cioccolato, morbidissima. È la mia droga. Ne esiste anche la variante al pistacchio, da provare.

 

Non vi resta che andare a cena adesso! Buon appetito!

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