Written by 14:07 formazione, MODA • 7 Comments

5 consigli per designer e marchi emergenti

Scrivere

Siete dei giovani designer? Sognate di avere una collezione vostra? Siete pronti ma non sapete da dove cominciare con la comunicazione? Ecco cosa fare.

1) Registrate il dominio e aprite immediatamente un sito.

Creare un sito

Non importa se per due mesi ci sarà scritto solo “coming soon”.
Comprare il dominio è fondamentale.
Dopodiché, armatevi di pazienza e cercate di mettere in piedi un sito. Ci sono decine di temi semplici e già pronti per WordPress, che consente di realizzare un sito anche alla persona tecnologicamente più imbranata.
Se proprio non ce la fate, rivolgetevi a qualcuno, magari giovane come voi e alle prime armi. Datevi una mano l’un con latro e pattuite un prezzo ragionevole.
Perché pagare per avere un sito se Facebook è gratis, vi direte?
Semplice: perché il sito e i suoi contenuti sono vostri, Facebook è di Mark Zuckerberg. E perché chi vi cerca su Google non può non trovare uno spazio vostro!
Poi aprite anche una pagina Facebook, un account Instagram e un profilo Twitter. Anche se non inizierete immediatamente ad usarli, fatelo lo stesso. Bloccate il vostro “nickname” prima che lo faccia qualcun altro.

2) Preparate un press kit

Scrivere

Un press kit è una cosa semplice da fare. Deve contenere 4/5 foto del vostro prodotto e un comunicato stampa.
Le foto possono non essere in alta risoluzione se state pianificando un invio di mail di “presentazione”, ovvero per far conoscere il vostro marchio.
Ben diverso se a chiedervi le foto è un giornalista/blogger: in questo caso le foto devono avere una buona risoluzione.
Il comunicato stampa, tasto dolente. Non tutti sanno scrivere, è vero, ma non per questo dovete scoraggiarvi.
Meglio scrivere un comunicato di presentazione breve e veritiero che un papello infarcito di espressioni trite e ritrite che non vogliono dire niente, come “cura e attenzione dei dettagli”. Una pagina è più che sufficiente.
Ricordate di scrivere 3 righe su di voi e sulla vostra formazione.

Fate un file zip e salvatelo su GoogleDrive o su Dropbox, per averlo sempre a portata di mano se qualcuno dovesse chiedervi del materiale informativo.
E già che ci siete salvate lì anche le foto in alta risoluzione, il lookbook o catalogo, nel caso il vostro interlocutore vi chiedesse dei materiali aggiuntivi.

Perché fare tutto questo? Perché rispondere “trovi le foto su Facebook” è da dilettanti. E voi state cercando di farvi strada tra i professionisti.

3) Scegliete a chi volete rivolgervi

Un consiglio spassionato: provate a farvi notare dai blogger di settore. Perché quando qualcosa diventa popolare online, poi arrivano anche le riviste blasonate.
Se non conoscete blogger di settore, vergognatevi. E poi cercateli. Leggete più blog che potete, segnatevi i blogger che rappresentano il vostro “cliente ideale”. Le mail stanno in “Contatti”.
Questo esercizio vi tornerà utile quando potrete permettervi un ufficio stampa/PR, perché vi consentirà di valutare se i Pr stanno coinvolgendo le persone più adatte al vostro brand.

Cercare online - giovani designer

4) Mandate delle mail personalizzate

Non vergognatevi se non avete un PR o un ufficio stampa. Non scrivete mail “alla cortese attenzione” firmate “Press Office & Relation & Worldwide Communication” perché fate ridere. Firmatevi con il vostro nome, presentatevi, siate umani. Ci impiegherete tempo, forse un giorno intero. Forse il vostro lavoro di designer non vale 10 ore fatte di “scrivi mail” e “invia mail”?
Dite chi siete, ai blogger piacciono le storie.

5) Fate networking

AMBROGIO THE FRENCHIE

Diciamoci la verità: specialmente se siete da soli, fare tutto quello che vi ho consigliato può essere un delirio. Se vi occupate di disegnare e realizzare materialmente una collezione moda, se avete a che fare con fornitori e siete anche alla ricerca di uno showroom o dio solo sa cosa, farcela da sola è quasi impossibile. Quindi, uscite, conoscete gente e raccontate il vostro progetto.
Cercate dei partner, un socio, o semplicemente qualcuno squattrinato come voi che voglia fare il PR e che vi aiuti con comunicati stampa e relazioni.
Se avete un po’ di soldi da investire, ingaggiate un freelance che possa supportarvi nelle attività di PR e comunicazione.

È vero, i soldi non crescono sugli alberi, ma se voi stessi non siete disposti ad investire sul vostro brand, chi pensate che vorrà farlo?

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Questo articolo era nella mia mente da molto tempo e viene fuori ogni qualvolta un designer, o aspirante tale mi chiede dei consigli su come affermarsi. Sono cose che ripeto spesso, le ho solo messe a sistema, sperando possano essere utili a più persone possibili.

Dall’idea di questo articolo nasce anche un’altra idea: un incontro con professionisti del settore che possano dare ai giovani designer consigli da diverse angolazioni e non solo dal lato della comunicazione.

Per questo nasce “Giovani Designer, il talento non basta” un panel di un’ora all’interno del Fashion Camp 2015 – grazie Arianna Chieli! – dove in compagnia di Stefano Guerrini (giornalista e talent scout),  Antonella Sacchitelli (La.Te), Gabriele Stringa (blogger e docente all’Accademia del Lusso) e Licia Florio e Francio Ferrari (designer) capiremo quali sono i passi fondamentali da fare se si vuole diventare designer di successo.

Se l’argomento vi interessa, ci vediamo al Fashion Camp venerdì 12 giugno dalle 14 alle 15.

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Photo Source: Death to stock, ad eccezione dell’ultima, gentilmente concessa da Ambrogio The Frenchie e dal suo papà.

 

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