La Tenda Experience, moda, arte e beneficenza a Milano

La Tenda Experience

La Tenda è una boutique multibrand nel cuore di Via Solferino a Milano, di quelle dove la selezione dei prodotti è tutto e dove è un attimo trovarsi circondati da cose belle. La Tenda, però, è anche un luogo di incontro: da circa un mese e fino ad ottobre è teatro de “La Tenda Experience”, una serie di appuntamenti quindicinali durante i quali alcuni designer selezionati incontrano artisti e architetti e mettono in vendita, per beneficenza, pezzi unici realizzati proprio per La Tenda.

Si tratta di un’operazione realizzata insieme a Charity Stars, il sito dove i vip e le aziende mettono all’asta per beneficenza esperienze e prodotti. Nel caso de La Tenda Experience, i proventi dei prodotti messi all’asta andranno a  Dynamo Camp, un’ associazione che organizza in un luogo magico – il Camp appunto – vacanze per bambini e ragazzi con disabilità motorie e psichiche, per dare loro la possibilità di vivere un’esperienza di divertimento e spensieratezza.

Ho partecipato all’evento dedicato alla capsule collection realizzata da Henry Beguelin in collaborazione con l’architetto-artista Duilio Forte e ho intervistato Tullio Marani, designer del brand.

Abbiamo parlato della collezione “Go Green” composta da borse, scarpe e accessori conciati al vegetale e cuciti a mano, nel segno della sostenibilità.

Simona Melani e Tullio Marani

Questo non è solo un progetto che riguarda la moda, ma anche e soprattutto dei valori etici importanti…

I valori fondanti della nostra azienda riguardano la sostenibilità e il risparmio energetico. Tutto è cucito a mano, la concia delle pelli è fatta al vegetale, non c’è “chimica” in quello che facciamo. Oltre a questo, c’è anche la voglia di fare qualcosa di unico che accompagni le persone durante la loro vita.

Spieghiamo ai profani – come me – cosa significa conciare la pelle al vegetale?

Vuol dire che quando si buttano le pelli in un grande “bottale” e girano per giorni, per prendere colore o per essere rese più morbidi, non vengono immerse in sostanze chimiche ma in composti completamente vegetali. Ad esempio si usa la corteccia per fare il marrone, il carbone per fare il nero, il melograno per fare il rosso e il limone per fare il giallo.

Si tratta di una tecnica che esiste da sempre, noi lo facciamo in Toscana dove ci sono grandi aziende che applicano solo ed esclusivamente questo metodo di concia, che noi abbiamo sposato dalla meta degli anni ’80.

È una cosa che ci ha portato a crescere, ci ha portato bene. La sostenibilità paga.

Per quanto riguarda il modello della borsa che andrà all’asta, come mai ha questo nome così particolare, “Canotta”?

È una nostra borsa storica che prende il nome dalle canotte dei nostri operai dell’isola d’Elba, che lavoravano in pantaloni corti e canotta, appunto. I manici della borsa sembrano proprio le maniche della canotta. È in pelle morbidissima, interamente cucita a mano con il minimo impatto ecologico. È una borsa ricavata dall’unione di due soli pezzi di pelle, che sul retro ha delle stampe a caldo a forma di foglia, per rimarcare l’impronta green della borsa.

La Tenda Experience

La Tenda Experience

Se volete aggiudicarvi la Canotta, potete visitare il sito Charity Stars e fare un’offerta. Avete tempo fino a giovedì 2 luglio. Ma c’è di più: Massimo Tonon,  designer dei braccialetti Bobò in vendita anch’essi in boutique, ha realizzato per l’occasione un pezzo speciale che andrà ad aggiungersi alla borsa di Henry Beguelin, il bracciale che vedete in foto qui sotto. Cosa aspettate a fare la vostra offerta?

La Tenda Experience

 

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