Beyoncé, del perché è la più top

Beyoncé in concerto a Milano

foto via

Faccio una doverosa premessa. Non sono una fan di Beyoncé, quantomeno non una fan sfegatata. Non so tutte le sue canzoni a memoria e no, non ho visto Lemonade tutto d’un fiato perché ho una vita e tendenzialmente lavoro. Detto questo, ti spiego perché lei è la più top, cosa che ho realizzato solo ieri dopo aver visto il concerto a Milano.

Beyoncé arriva puntualissima (Rihanna, mi senti?) con un’entrata bomba e vede San Siro pieno come un girone dantesco. Seconda canzone, Sorry. Noi siamo pronti a fare una coreografia da stadio, conte plastichine colorate come dei veri ultrà.

Beyoncé si ferma, si guarda intorno, sorride e sussurra “Oh my God”. E si asciuga mezza lacrima. Come se vedesse quanta fatica e impegno ci hanno messo i ragazzi del fanclub italiano.
Si asciuga. Ecco. Bey suda, a manetta. Perché balla e non si risparmia un secondo. Le sudano “i baffetti” e un po’ la fronte. È umana, abbiamo le prove.

Ci regala pezzi storici delle Destiny’s Child, altre canzoni che a malapena conosco, e lo fa sempre con l’aria stupita di chi pensa “ehi, questi mi conoscono”. È una diva che non si atteggia a diva sul palco, ma che spinge le donne a farlo, i suoi testi sono un’iniezione di empowerment pop ma forte. E la dimostrazione sono tutte le ragazze che la venerano e che urlano “I woke up like this”.

Sorride, sempre. Manda baci, cuori. È una vera fuoriclasse del palco, ci lascia cantare Love on top e noi andiamo avanti ripetendo il ritornello finale un paio di volte in più del dovuto. E lei ride e ci dice che va bene così.
Beyoncé è famosa e se lo merita. Perché non è snob, perché è genuina. Non nei video, direte, ma vi assicuro che sul palco lo è e non fa altro che comunicare con il suo pubblico.

Non ho le competenze per giudicare la performance musicale, ma giuro che non ho mai visto nessuno passare con così tanta disinvoltura dal pop al r’n’b all’hip-hop fino al soul, senza perdere un colpo, una nota, un fiato.
Due ore ben spese, per vedere una vera artista.

 

ps. se ti interessa il lato fashion del concerto: Beyoncé ha aperto in DSquared2, indossato Balmain, Roberto Cavalli e Givenchy Couture. Io non ho fatto nessuna foto, perché ai concerti canto e voglio ricordare le emozioni, però se proprio stai morendo e vuoi vedere gli outfit ti rimando su Fashionista.

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