6 modi per personalizzare una stanza in affitto

letto lenzuola chiare e coperta blu
Agosto e Settembre per molti sono sinonimo di vacanze e rientro, ma per molti altri si tratta di due mesi cruciali per trovare una stanza o una casa in affitto e fare il relativo trasloco. Sapete benissimo di cosa parlo: girare all’infinito, parlare con persone di tutti i tipi e finalmente trovare la stanza ideale, il luogo in cui rifugiarsi dopo l’ufficio o dove studiare. Il posto dove passate più tempo.

Molto spesso, però, chi affitta casa soffre di qualche disturbo alla vista o in generale al senso del gusto: porte marroni e mobili bianchi, pavimenti pazzi, quadri discutibili, poltrone dell’anteguerra. Ecco qualche consiglio da una ex studentessa squattrinata, che ha cambiato 7 case in 10 anni e che ha sempre cercato di rendere il suo angolo privato davvero personale.

Personalizzare una stanza senza spendere troppo

  1. Le lenzuola e il copriletto: bando agli avanzi che vi propinerà vostra madre, e alle lenzuola di quando avevate due anni. Comprate delle lenzuola da adulti, in colori facili da lavare ad alte temperature, come il tortora e il grigio. Scegliete una coperta a contrasto, di un bel colore deciso: il letto sarà il punto focale della stanza. No, lasciate stare il copriletto di Toy Story.
  2. Le tende: sembrano una cosa superflua ma non lo sono, specialmente se gli infissi sono brutti. Fate in modo che richiamino il colore del copriletto, ad esempio, o di qualche altro dettaglio che aggiungerete, tipo i cuscini. Le tende danno subito una sensazione di calore e di “casa”.tende colorate
  3. I tappeti: oltre a coprire i pavimenti discutibili di certe case o il parquet rovinato, sono strategici. Avete mai provato a scendere dal letto in inverno a piedi scalzi? Ecco. Un bel tappeto vi salverà la vita. E se pensate che i tappeti siano da vecchi, fatevi un giro su Pinterest e poi ne riparliamo.
  4. Le pareti: se il vostro padrone di casa si rifiuta di ridipingerle, è un criminale. Talvolta però è così. Beh, sappiate che  davvero facile farlo. Ci sono riuscita persino io. Una bella imbiancata costa poco: comprate il colore – bianco, per non sbagliare – oppure fatevi preparare il colore che volete direttamente dal ferramenta. Unico consiglio: evitate il rosso, vi farà riposare male e studiare peggio.
  5. L’illuminazione: quanto è triste quella lampadina che penzola dal soffitto, vero? La giusta illuminazione salva la stanza, la vista (degli studenti) e crea l’ambientazione perfetta per il bingewatching. Se volete approfondire, ci ho scritto un pezzo apposta.
  6. I quadri: resistete alla tentazione di appendere la roba con il nastro adesivo e con tutte le soluzioni che vi sembrano “meno sbatti”. La cornice giusta valorizza il poster della vostra band preferita senza rovinarlo ed evita alle foto che vi portate dietro da anni di riempirsi di polvere e di ditate. E di staccarsi all’improvviso. Consiglio di stile: sì alle dimensioni diverse purché ci sia uniformità di colore.

So che state pensando “quanto mi costerà tutto questo?” e che vi avevo promesso soluzioni a basso budget. Ed è per questo che serve internet! Io solitamente mi affido a siti che comparano prezzi e propongono sconti interessanti come Livingo, o amazon, senza farmi aspettare troppo per la consegna di ciò che mi serve. Una miniera di idee, ispirazioni e buoni affari.

E buona caccia alla stanza perfetta. Almeno per quest’anno.

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