Mondiali Russia 2018, la custodia extralusso della Coppa

I Mondiali Russia 2018 sono appena finiti e la Coppa è stata alzata al cielo dalla Francia.

Ma non siamo qui per parlare di sport in senso stretto, bensì dell’accessorio più esclusivo sceso in campo: la custodia del trofeo firmata Louis Vuitton.

Mondiali Russia 2018

La partnership tra FIFA e la maison francese risale al 2010: la valigia che abbiamo visto in campo, trasportata da Natalia Vodianova e Philipp Lahm è la custodia ufficiale in cui la coppa del mondo viaggia sin dai Mondiali Sudafricani.

A tal proposito, ecco una foto di Fabio Cannavaro che trasporta la case Louis Vuitton, al solo scopo di rifarci gli occhi.

Fabio-Cannavaro-Vuitton-Mondiali

La speciale custodia, protetta da due guardie e sottoposta a severi controlli antiterrorismo prima di entrare in campo per la finale dei Mondiali Russia 2018, è stata creata a mano nel famoso laboratorio di Asnières.

Classica fantasia Monogram, presenta delle incisioni al laser sull’hardware in titanio.

Mondiali Russia 2018, l’asta speciale

Ma non è l’unico pezzo pregiato che ha creato Louis Vuitton per questi Mondiali Russia 2018.

Mondiali Russia 2018 Vuitton asta

Per i veri fanatici – dal portafogli smisurato – c’è un altro appuntamento imperdibile: un’asta nella quale assicurarsi uno dei 25 trunck case in edizione limitata.

Al loro interno, tutti i palloni dei mondiali, a partire dal 1970, ciascuno autografato da un calciatore della Nazionale vincitrice in quell’anno, più un pallone speciale creato proprio da Louis Vuitton.

I proventi dell’asta andranno alla Naked Heart Foundation.

Louis Vuitton, la collezione limited edition per i Mondiali Russia 2018

Per i comuni mortali che non possono partecipare all’asta o alzare la coppa al cielo, Louis Vuitton ha creato una limited edition che comprende la Keepall, l’Apollo e altri oggetti di piccola pelletteria, che riproducono gli esagoni del pallone da calcio tradizionale.


È anche possibile chiedere la targhetta in pelle con la bandiera del proprio Paese.
O, per noi poveri esclusi, quella della squadra che abbiamo tifato come ripiego.

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