Cosa vedere a New York: monumenti, attrazioni e attività

Decidere cosa vedere a New York è una delle attività fondamentali da pianificare ancor prima di partire, per evitare di saltare da un punto all’altro della città e perdere tempo prezioso.

Cosa vedere a New York

Abbiamo già parlato dell’importanza di pianificare con cura il viaggio già mesi prima della partenza, veniamo ora a cosa vedere a New York. Non si tratta di chicche segrete, ma di una check-list di immancabili per chi visita la città per la prima volta.

Se avete intenzione di vedere monumenti, salire sui grattacieli e visitare i musei, ricordati di acquistare il Sightseeing Pass. La maggior parte delle cose che ti propongo in questo post sono incluse nel pass (le segnalerò con un asterisco tra parentesi).

Cosa vedere a New York: visite guidate

Un giro in bici al Central Park (*)

Una delle cose più belle che ho fatto a New York. Grazie a una guida competente e appassionata della città, in 2 ore e mezza ho fatto il giro di Central Park e scoperto le storie più assurde. A proposito, sapevi che Central Park è un parco “finto”? È stato costruito artificialmente su pressione dell’opinione pubblica: i newyorkesi si erano resi conto che tutte le grandi città del mondo ne avevano uno (Hyde Park a Londra, Tiergarten a Berlino), tranne loro. E così è nato Central Park.

Radio City Music Hall (*)

Il tempio dell’intrattenimento, icona dell’art decò, casa del più famoso e spettacolare show natalizio, il Christmas Spectacular. La visita ripercorre la storia del teatro e della città in maniera affascinate. Incontrerai anche una delle Rockettes, le leggendarie ballerine dello spettacolo natalizio.

Madison Square Garden (*)

Se più del teatro ti affascina lo sport, allora la visita da fare è quella al Madison Square Garden. Che non ha di certo bisogno di presentazioni.

Grand Central Station (*)

La stazione centrale di New York ha rischiato la demolizione in nome della frenesia per la novità che ha questa città. Per fortuna è stata salvata e possiamo ammirare i mosaici, le finestre giganti e il celebre orologio dove i newyorkesi si danno appuntamento. Puoi fare il tour con la mappa e l’audio guida in autonomia. Non è granché, ma ti fa notare cose che altrimenti non vedresti.

Cosa vedere a New York: i musei

Quando pianifichi cosa vedere a New York, non puoi prescindere dai suoi iconici musei.  Ovviamente ce ne sono diversi, io elenco solo quelli che ho visitato.

Guggenheim (*)

L’edificio in sé è un’opera d’arte. Procedendo verso l’altro puoi visitare l’installazione/mostra del momento, mentre nelle stanze laterali trovi la collezione permanente. L’audio-guida è inclusa, quindi non farti spaventare dall’apparente incomprensibilità delle opere.

MET (*)

Famosissimo per il MET Gala e per le temporanee dedicate alla moda e all’esplorazione di un tema, il MET è in realtà gigantesco. Lo si raggiunge attraversando Central Park. Se hai poco tempo e non sei particolarmente appassionata d’arte, suggerisco di visitare solo la parte dedicata alla moda. Chiedo scusa a tutti quelli che si sentiranno offesi da questo consiglio.

9/11 Memorial (*)

Molto toccante e molto celebrativo dello spirito americano. Nel museo troverai testimonianze audio e video, pezzi delle fondamenta delle due torri, veicoli di soccorso distrutti. 

Museo di Storia Naturale (*)

Chi non ha visto “Una notte al museo”? Tutti lo conoscono per le riproduzioni dei dinosauri, che sono davvero spettacolari. Potrebbe sembrare un’attività da fare con i bambini, ma ti garantisco che anche una coppia di adulti si diverte parecchio.

MoMa (*)

Purtroppo ho fatto la “furbata” di visitarlo in un giorno di pioggia. Stessa cosa fatta da altre centinaia di turisti, per cui non mi sono goduta l’esperienza. È il museo che ha le opere più “popolari” come la Notte Stellata di Van Gogh e Marilyn di Andy Warhol.

Cosa vedere a New York: i grattacieli

I grattacieli più famosi su cui si può salire previa fila non indifferente sono sostanzialmente 3: l’Empire State Building, Top Of the Rock al Rockfeller center e il One World Observatory. Perché

Il mio consiglio è di sceglierne due e salire su uno di mattina e su un altro di sera, in modo da fare le foto nei momenti clou della giornata. Prenotare la visita al tramonto costa solitamente di più.

Per Empire e Top of The Rock bisogna prenotare la fascia oraria.

Empire State Building

Sulla vista niente da dire. La fila è abbastanza lunga e salire costa intorno ai 36 dollari. Ne vale però la pena per la vista a 360°, senza vetri che impallano la fotocamera. Scegli una giornata limpida o non vedrai nulla.

Top Of The Rock (*)

Sono salita di sera, faceva un freddo assassino, ma la vista valeva la pena. Anche qui, non ci sono vetri che impallano la fotocamera e la vista è abbastanza a 360°.
Un trucchetto: invece di comprare il biglietto per salire in cima, prenota al SixtyFive, bar al 65esimo piano, dove paghi un cocktail un po’ meno del biglietto per salire in cima.

Non andare vestita da turista Alpitur, altrimenti non ti fanno entrare.

One World Observatory (*)

È la torre che è stata costruita al posto delle Twin Towers. La sua particolarità è l’acensore che ripercorre in un minuto la storia di Manhattan attraverso schermi giganteschi e un video in time lapse.

La grande pecca di questo grattacielo è che non sei mai all’aperto: è come stare in un gigantesco acquario, al di qua di vetri che non aiutano a fotografare il panorama. Francamente, non lo rifarei.

Cose vedere a New York: esperienze

Un musical a Broadway

Vedere un musical a Broadway è una delle cose da fare a New York che non può mancare nella tua lista. La scelta è infinita, dai classici come Chicago e Cats alle novità del momento. Non aver paura se non sai bene l’inglese, scegli una storia che già conosci e goditi lo spettacolo.

Io ho visto The Book of Mormon, ideato dagli autori di South Park: è la storia di due ragazzi Mormoni mandati in missione in Uganda che ne combineranno di tutti i colori. Si ride tantissimo, ma devo avvisarti che il tasso di blasfemia è molto alto. 

Il sito più conveniente lo trovi qui. Se vuoi risparmiare molto (ma buttare mezza giornata in coda), puoi andare alle biglietterie TKTS: vendono i biglietti per la serata stessa, ma non hai margine di scelta.

Una partita di Baseball allo Yankee Stadium

Andare allo Yankee Stadium val bene il viaggio fino al Bronx. Non importa se non sai niente di come funziona il gioco, già stare allo stadio vale il prezzo del biglietto. Che tra parentesi, è molto economico. Puoi assistere ad una partita a partire da 10 dollari a testa. Tanto il resto dei soldi li spenderai in alette di pollo fritte e birre. Lo stadio è strutturato quasi come un centro commerciale, ad ogni pausa del gioco ci sono video e interventi dal pubblico sui maxischermo. E puoi entrare e andartene quando vuoi.

Cosa vedere a New York: e la Statua della Libertà? (*)

Personalmente non la consiglio, specialmente se hai poco tempo per visitare la città.

Felice sul traghetto per la statua della Libertà,
prima di incontrare gente con il marsupio e le scarpe da trekking.

Tra la fila, la visita, il traghetto A/R, si perde mezza giornata piena.

Andare a Liberty Island a vedere la statua della libertà significa fermarsi anche a Ellis Island, dove puoi visitare il museo dell’immigrazione.

Ellis Island era il luogo dove gli immigrati venivano visitati, schedati e spesso fermati per ulteriori accertamenti: la mostra è molto edulcorata e, anche se toccante, è un po’ a senso unico, e fa sembrare Ellis Island un hotel a 3 stelle per immigrati, quando in realtà era un bell’inferno.

Cosa ho fatto io: ho preso il traghetto, non sono scesa a Liberty Island ma solo a Ellis Island e sono tornata in città. Mi sono imbarcata alle 10.00 e sono tornata a Manhattan alle 13.30 circa. Valuta tu se ne vale la pena nell’economia della tua vacanza.

Cosa vedere a New York: i post gratis!

New York è carissima, ma questo non vuol dire che non ci sia l’opportunità di vedere qualcosa di bello senza spendere un dollaro.

Grand Central Station può essere visitata gratuitamente, se non ti va di prendere l’audioguida. Sul sito trovi tutte le informazioni storiche.

Cosa vedere a New York a Central Park

Anche Central Park può essere visitato a piedi, basta munirsi di mappa. Googlando qui e là, trovi anche dei percorsi tematici, come quello dedicato ai film che sono stati girati nel parco.

La New York Public Library è un altro posto incredibile ad ingresso gratuito: puoi vagare per le sale (in silenzio, perché la gente ci va a studiare e lavorare) e ha un negozio di souvenir meraviglioso. Se ricordi bene, è il posto dove Carrie Bradshaw organizza il suo matrimonio – poi sfumato – con Mr. Big.

Cosa vedere a New York Casa di Friends

Per rimanere in tema di serie tv, ti segnalo l’indirizzo della casa di Carrie Bradshaw ( 66 Perry Street) e il palazzo di Friends (90 Bedford Street).

Se ami passeggiare, non perderti la High Line, una vecchia linea ferroviaria, riconvertita in passeggiata sopraelevata. Percorrendola tutta arrivi a Greenwich Village, dove troverai tanti shop vintage e locali carini.

E sempre a tema passeggiata, puoi percorrere il ponte di Brooklyn a piedi e fare delle foto fantastiche. Se hai voglia, ci sono dei tour in bici compresi nel pass, ma visto che la passeggiata del ponte è sempre molto affollata, te lo sconsiglio.

Vagando per il centro, fermati a riposare nella piazza di fronte al Flat Iron: ci sono i tavolini pubblici e il wifi, ottima sosta senza dover consumare nulla.

Un altra oasi di pace per riposarsi seduti ad un tavolino senza obbligo di consumazione è Bryant Park, accanto alla New York Public Library.

A poca distanza, c’è il famoso Chrysler Building. Puoi entrare nell’androne gratuitamente e ammirare le decorazioni. Per fotografarlo al meglio e nella sua interezza, vai a posizionarti all’angolo tra la Third Avenue e 44th Street, per fare una foto come la mia (magari senza camion dietro).

Ovviamente questa non è una guida esaustiva di cosa vedere a New York, altrimenti non basterebbe un blog intero. Se hai in programma di vedere qualcosa che non ho inserito nella lista, lascia pure un commento qui sotto! E buon viaggio!

ps. Se quello per New York è il tuo primo volo intercontinentale, ecco qualche consiglio per affrontarlo al meglio.

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