Piastra a vapore Bellissima: il mio test a prova di umidità

La piastra a vapore Bellissima è giunta a casa mia nella settimana più umida di questi mesi milanesi. Continua aria di pioggia, umidità a gogo e capelli impazziti più che mai.

La nuova piastra a vapore Bellissima ci promette l’equivalente del sacro graal: capelli a prova di umidità grazie  alla forza del vapore. Che può sembrare all’apparenza un controsenso. Se è l’umidità a far gonfiare i capelli e a rovinare la piega liscia, come può il vapore evitare tutto questo? Del resto, è vapore acqueo, mica un incantesimo.

La soluzione a questo intricato mistero – almeno per me che ho sempre lottato con chimica e fisica a scuola – è semplicissima. Il vapore “riempie” il capello, idratandolo, impedendogli così di assorbire l’umidità esterna.

piastra a vapore imetec bellissima

Ho provato la piastra a vapore per la prima volta in un piovoso lunedì, dopo aver asciugato i capelli con il phon professionale My Pro Ceramic Bellissima, senza usare spazzole rotonde per la piega ma una semplice spazzola a denti stretti.

Piastra a vapore Bellissima, come funziona

Ho riempito il piccolo serbatoio della piastra a vapore con acqua di rubinetto, ho settato la temperatura la massimo – ho i capelli molto grossi, mossi e tendenti al crepso – e ho atteso che si scaldasse.

Il vapore fuoriesce semplicemente chiudendo la piastra: viene così premuto il bottoncino che attiva il getto di vapore. Anche se non stiamo parlando di quantità da locomotiva, evitate di fissare i fori da cui fuoriesce il vapore troppo da vicino, non si sa mai.

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Mi è bastata una sola passata per ciocca per avere una piega liscia professionale (se siete curiose, trovate le stories in evidenza sul mio profilo instagram) che è durata dignitosamente per un paio di giorni. Ho solo dovuto rifare qualche passata nei giorni successivi, per sistemare le punte.

Specifico dignitosamente perché nessuno vive in una bolla di vetro e per tenere la piega perfetta o siete Kate Middleton con parrucchiere sempre al seguito o tanti auguri.

Io vado in bici, indosso cappellini per proteggermi dal freddo, metto spesso i capelli dietro le orecchie quando scrivo e lavoro vicino ai Navigli, giusto per capire i livelli di umido medi a cui sono sottoposti i miei capelli.

Molto spesso, per risolvere i miei annosi problemi di styling, mi lancio sulla piega con le onde, sempre con l’aiuto di Bellissima.

simona melani tutorial onde morbide

Piastra a Vapore a confronto con Piastre Normali

Non so se avete presente quel “fumo” che vedete uscire dai capelli quando usate la piastra normale. È l’idratazione dei nostri capelli che ci saluta. Ed è per questo che alla lunga sono secchi e opachi. La differenza principale con le altre piastre è proprio questa, la capacità di nutrire il capello senza sfibrarlo.

Altro punto a favore della piastra a vapore è il prezzo, decisamente molto abbordabile. E considerato che siete arrivate fino a qui, beccatevi uno sconto del 30% sul sito Bellissima. Basta inserire il codice MYPRO30 al momento del pagamento.

Questo articolo è realizzato in collaborazione con Bellissima. 

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