The real me – Gennaio 2019

Volevo immediatamente rassicurare chi legge. Questo non è un post che elenca i miei propositi personali. Chi se ne frega.
Ma in questi primi giorni di gennaio, in cui si fa un gran parlare di buoni propositi che puntualmente verranno disattesi, voglio raccontarvi una breve storia. La storia di come sono tornata ad essere me stessa.

buoni propositi 2019

Qualche anno fa avevo smesso di fare tutto quello che solitamente moi faceva stare bene. Smesso di fare teatro. Di scrivere qui sul blog. Persino di leggere libri.
Stavo anche abbastanza male fisicamente, ma tiravo avanti minimizzando il malessere. Ero sempre al limite del conto corrente. Ero di malumore perché non facevo più nulla che mi appassionasse veramente, la mia vita era solo lavoro.

Cercavo di appassionarmi alle cose che piacevano a tutti, la corsa, la meditazione, la palestra. Tutto mi annoiava a morte, mollavo nonostante i propositi, le liste. Mollavo. Sempre. Mi sentivo sbagliata. Il blog andava malissimo, nessuno mi leggeva. Mi sembrava di non riuscire a migliorare niente.

Come sono uscita dalla situazione?

Con delle piccole azioni. Nessuna delle quali implica lasciare il posto fisso e trasferirsi a vivere su un’isola deserta.

Ero stanca di non avere mai soldi. Ho stampato i miei estratti conto, ho capito dove buttavo i soldi analizzando i movimenti del mio conto corrente.

I soldi risparmiati quell’anno li ho reinvestiti nella cosa che mi fa stare meglio in assoluto: un corso di teatro.

Ho deciso di ricominciare ad occuparmi della mia salute, sono stata da uno specialista. Nel giro di 1 anno ho perso i 10 kg in più che una disfunzione mi aveva gentilmente regalato.

Mi è tornata l’energia e mi sono messa a fare sport seriamente per la prima volta nella mia vita. Ho abbandonato la corsa e mi sono appassionata al ciclismo. Mi sono appassionata così tanto che quest’estate ho fatto un viaggio di 1200 km in bicicletta.

Come darsi degli obiettivi per realizzare i propositi

Il trucco che ho usato è stato quello di spacchettare le mie aspirazioni in azioni facilmente misurabili. Ma prima, ho analizzato cosa mi impediva di realizzarle. Facciamo subito degli esempi.

Proposito: fare più sport.
Ostacolo: la corsa non mi piace e mi fa venire mal di schiena.
La palestra costa troppo e non mi piacciono i corsi.
Analisi delle possibilità:
uso già la bici per muovermi in città. Potrei usarla per fare sport.
Obiettivo a lungo termine: fare una vacanza in bicicletta per 15 giorni.
Buon proposito abbordabile e ragionevole: fare almeno 40 km a settimana.

Un altro sistema per realizzare obiettivi più grandi è quello di scomporli in propositi alla propria portata.

Proposito: vivere una vita più sana.
Cosa posso fare?
– un check up annuale con analisi del sangue
– andare in ufficio a piedi
– bere alcool al massimo una volte a settimana
– variare l’alimentazione (e, se possibile, consultare un/a nutrizionista).

I propositi migliori: essere se stessi e fare quello che ci piace.

Da quando ho aperto il blog, dico sempre che il vero lusso è essere se stessi.

Ed essere se stessi è difficile se siamo preda dello stress, di relazioni tossiche, di insoddisfazione professionale, di malessere fisico, di problemi di soldi. È difficile essere se stessi quando si è confusi. 

Non ho formule magiche per risolvere tutti i problemi del mondo. Ma posso regalarvi un po’ di dritte su come prenderti cura di voi, delle vostre finanze, come gestire il tempo ed evitare gli sbagli che ho fatto in passato.

Per questo a gennaio qui su The Wardrobe trovate una serie di articoli che vi aiuteranno a realizzare i buoni propositi: alcuni fanno parte degli archivi del blog, altri saranno pubblicati durante il mese. Buona lettura.

Ecco una selezione di post per realizzare i propositi che vi siete dati.

COME ORGANIZZARSI SENZA PERDERSI PEZZI: IL BULLET JOURNAL

RISPARMIA OGNI SETTIMANA E METTI DA PARTE 1378 EURO IN UN ANNO: LA 52 WEEK CHALLENGE

10 CONSIGLI PER RISPARMIARE CON STILE

CAMBIARE LOOK? 5 COSE DA SAPERE PRIMA DI FARTI BIONDA

SENTIRSI BENE: ALLENATI CON INFORMACONFEDE

TI MERITI UNA VACANZA: I PONTI DEL 2019 PER PIANIFICARE I TUOI VIAGGI

SALUTE DEI CAPELLI: AD OGNI DANNO LA SUA MASCHERA

CORSI PER IMPARARE COSE NUOVE

Presto su TheWardrobe

  • Pianificare i pasti per risparmiare sulla spesa.
  • Kakebo, come usare il libro dei conti di casa.
  • Intervista a Paola Nosari, life coach.
  • Prendere ispirazione: film e documentari su donne straordinarie.

    4 Comments

    • Alessandra ha detto:

      Essere se stessi è mostrarsi nella proprio totalità: non solo la parte vincente, ma anche e soprattutto la parte più fragile e debole, poiché è questa che ci porta a vincere.
      Grazie e auguri! 😊😊

    • Francesco ha detto:

      Quanti uomini leggono e commentano i tuoi post? Tanti? Troppo? Uno? Eccolo :)
      Questo post è bello, interessante, sincero. Utile. E “è difficile essere se stessi quando si è confusi” è già un must, non solo per chi vive (o vegeta) a Milano. Brava!

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