Kakebo, guida pratica al libro dei conti di casa

La prima cosa che ho fatto quando ho deciso di iniziare a risparmiare è stata tenere traccia delle spese che facevo.

Ho scaricato e stampato gli estratti conto del conto corrente e della carta di credito e ho cominciato a ricostruire la strada che portava al buco nero in cui cadevano le mie finanze.

Considerato che moltissimi soldi andavano via in cibo – che puntualmente facevo scadere – e in ristoranti e delivery, ho iniziato a mettere in atto il sistema del Meal Planning (ve ne parlo qui).

Non era però abbastanza: ho cercato di tenere traccia delle spese giorno per giorno con diversi sistemi (app, fogli excel, note) ma sempre senza successo. Poi ho incontrato il Kakebo.

Come tenere traccia delle spese con il Kakebo

Il kakebo è una sorta di registro il cui nome significa “libro dei conti di casa”. Ideato più di 100 anni fa da Motoko Hani, prima giapponese a diventare giornalista e direttore del primo magazine femminile fondato da lei. Hani credeva che l’indipendenza e l’autonomia delle donne passassero per la consapevolezza economica e la gestione del denaro. E così nasce il kakebo.

tenere traccia delle spese con il kakebo

Ogni mese si divide in due sezioni: la prima si compila all’inizio del mese, tenendo conto delle entrate e delle uscite fisse, l’altra invece va compilata ogni giorno, suddividendo le spese effettuate in Sopravvivenza (cibo, trasporti, figli, animali domestici), Optional (sigarette, take away, drink, ristoranti, uscite serali), Cultura (cinema, musei, libri, concerti) e Extra (riparazioni in casa, vacanze, regali).

Alla fine della settimana la comoda tabella ci fa rendere conto di dove sono andati i nostri soldi e ci consente di aggiustare il tiro.
Alla fine del mese si tirano le somme. Dove sono finiti i nostri soldi? Quanto abbiamo risparmiato del nostro budget mensile?

Kakebo, quale comprare?

Io consiglio di prendere l’edizione edita da Vallardi, che mi è stata mandata proprio dalla casa editrice. Non è per questo che la consiglio, però. A colpirmi sono state le pagine di istruzioni, estremamente chiare e i consigli extra per risparmiare e pianificare le spese lungo l’arco dell’anno.

Potete vedere le pagine interne nel video che ho realizzato su IGVT, sul mio profilo, dove spiego bene il funzionamento del kakebo e parlo di alcuni trucchi che uso per rientrare nel mio budget.

Il kakebo di Vallardi lo trovate su amazon (prezzo: 10 euro circa).

Disclaimer: Questo articolo non è un contenuto sponsorizzato.
Non ho percepito alcun compenso per la stesura del post e per la realizzazione del video.
Il kakebo mi è stato inviato in omaggio dalla casa editrice Vallardi.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *