Come eliminare le rughe: intervista col chirurgo

Questo articolo su come eliminare le rughe fa parte di un ciclo di interviste al dottor Mauro Barone, medico-chirurgo, specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica.  L’intervista è stata realizzata in diretta su Instagram e molte delle domande sono state fatte dalle persone collegate. Per sapere quando sarà la  prossima diretta, seguimi su Instagram @simonamelani.

Dott. Mauro Barone, medico chirurgo

Cominciamo dall’inizio. Quali sono le cause delle rughe?

Le rughe fanno parte della fisiologia del nostro organismo, sono normali. Sono dovute a fattori genetici e/o ambientali, come il sole e il conseguente foto – danneggiamento, a causa dei quali si provoca la perdita dell’elasticità della cute e un’atrofia del tessuto sottocutaneo.

Ovviamente ci sono rughe diverse tra loro: la ruga della fronte, ad esempio, è una ruga di espressione, data dalla contrazione dei muscoli facciali.

Come eliminare le rughe? O quantomeno attenuarle?

Esistono tantissimi trattamenti e procedure che possiamo adottare e che sono la nostra arma contro l’invecchiamento.

Il trattamento più giusto viene scelto in base a diversi fattori: l’età della paziente, la localizzazione dell’inestetismo (fronte, contorno occhi, labbra, solchi naso – genieni, ecc…), il tipo di inestetismo, il fototipo della pelle e la sua qualità, la richiesta del paziente.

Inquadrati i parametri, si capisce se il trattamento della ruga può essere fatto con la medicina estetica – trattamenti di lieve entità – o se si deve ricorrere alla chirurgia estetica. La medicina estetica e la chirurgia estetica non hanno le medesime indicazioni.

Se una paziente ha un fotoinvecchiamento grave, ad esempio, non si può proporre la medicina estetica, perché non ne trarrebbe alcun beneficio.

Diversamente, con una paziente giovane che vuole eliminare le zampe di gallina, le rughe glabellari [della fronte, n.d.r.] o i solchi nasogenieni, si può ricorrere all’acido ialuronico o alla tossina botulinica.
Il primo per i solchi nasogenieni, il secondo per le zampe di gallina e le le rughe glabellari.

L’acido ialuronico, le infiltrazioni, le cosiddette “punturine” sono trattamenti non invasivi, oserei dire banali e semplici. Possono causare qualche livido o gonfiore subito dopo averli fatti ma nulla di più.

Non bisogna dimenticare che lo Specialista in Chirurgia Plastica può offrire i migliori trattamenti con le tecniche più avanzate e che ogni paziente presenta delle problematiche assolutamente individuali e quindi caso per caso si dovrà decidere quali sono quei trattamenti che potranno garantire i migliori risultati estetici.

Ci spiega la differenza tra acido ialuronico e tossina botulinica?

L’acido ialuronico è un filler (dall’inglese “to fill”, cioe riempire) che serve a volumizzare la ruga; inoltre il farmaco contiene mannitolo, uno zucchero che attira l’acqua chimicamente. Si hanno quindi due effetti: riempire e volumizzare da un lato e idratare dall’altro. Ecco perché risolve la ruga.

Si tratta di un materiale riassorbibile dall’organismo, in tempi che variano da individuo a individuo.

In generale, si riassorbe in 5/6 mesi. Dipende sempre dall’acido ialuronico usato. A tal proposito, ci tengo a dire che il medico deve sempre rilasciare le etichette del farmaco utilizzato.

Paziente che si è sottoposta a lipostrutturazione di tutto il volto (lipofilling o liposcultura) per correzione di rughe perioculari, perilabiali, solchi naso-genieni, solchi naso-giugali, rughe frontali e per aumento del volume degli  zigomi e delle labbra.

La paziente deve sapere cosa è stato iniettato: la marca, la quantità e via dicendo, per ripeterlo nel tempo o cambiare la tipologia. Inoltre è importante sapere che se vi è stato iniettato un farmaco a marchio CE è possibile andare a visionare su internet la letteratura che lo riguarda.
Per questo io rilascio sempre l’etichetta.

La tossina botulinica non è un filler, non riempie ma agisce sul muscolo. Viene iniettata proprio nel muscolo e blocca il recettore dell’acetilcolina che provoca la contrazione del muscolo stesso.

Significa che quando si fa il botox si ha un effetto “paralisi”, perché il muscolo che provoca la ruga si blocca andando a favorire quello che la rilassa. Dopo 15 giorni l’effetto di paralisi passa e la ruga appare rilassata, riacquistando totalmente la mimica facciale.

Ci sono altri trattamenti non invasivi oltre a questi?

L’alternativa è la laserterapia.

Si usa il laser frazionato ad anidride carbonica che provoca dei micro buchini nella zona da trattare, sia essa una ruga o una cicatrice da acne, per esempio.

In questo tipo di laser, il fascio luminoso va a colpire solo alcuni punti microscopici, lasciandone intatti altri (dai quali si crea la rigenerazione tissutale con una veloce guarigione) e viene utilizzato per il ringiovanimento del volto, correzioni di cicatrici, blefaroplastiche.
Quindi possiamo dire che il laser ha la funzione della medicina rigenerativa e consente di avere un’aria di maggiore freschezza.

La radiofrequenza è consigliata per le rughe?

Io la pratico quando le rughe sono lievi e la paziente è giovane.
Quando si è più avanti con l’età la radiofrequenza fa poco e niente, è solo una perdita di tempo. Ci tengo a sottolineare che la radiofrequenza va ripetuta per avere un effetto, una sola seduta non serve a niente.

Ho sentito molto parlare dei fili, vanno bene per un effetto lifting “light”?

Al momento c’è la moda – molto commerciale dei fili che fanno effetto lifting. Io personalmente non uso questa tecnica, non mi piace perché l’effetto è estremamente transitorio.

Si spendono un sacco di soldi per un effetto che dura 15 giorni. Perché? Perché i fili si riassorbono: tutto quello che si utilizza in medicina estetica è materiale riassorbibili che viene degradato dal nostro organismo.

I materiali definitivi come il silicone, invece, non si possono più usare per legge perché provocano solo dei danni, perché provocano una reazione del sistema immunitario, formando granulomi, ulcere ecc.

Come eliminare le rughe: qual è il trattamento migliore?

L’intervento che io prediligo particolarmente è la liposcultura del volto ed è valido per tutte le età.

Si va a prendere il grasso da una parte del corpo della paziente (come i fianchi o le cosce). Il grasso viene frammentato e iniettato per colmare le rughe e riempire i volumi.

Paziente che si è sottoposto a  liposcultura con nanofat della regione geniena bilateralmente (guancia) e della regione perilabiale per ringiovanire il volto.  
In seguito, è stata eseguita anche una dermoabrasione di tutto il volto con un laser frazionato CO2.

La differenza tra la medicina estetica (es. l’acido ialuronico) e la liposcultura del volto è che in questo caso viene iniettato del materiale autologo (appartenente allo stesso organismo n.d.r.) della paziente, il grasso appunto, e non un farmaco.

La liposcultura ha un effetto duraturo nel tempo perché, anche se una parte del grasso viene riassorbita, una buona parte rimane.

L’acido ialuronico, invece dopo circa 5/6 mesi viene degradato del tutto dall’organismo.

Come eliminare le rughe del collo?

Il collo è un grande problema. Le rughe del collo si possono eliminare parzialmente usando una tossina botulinica, quindi distendendo il collo, oppure con un intervento chirurgico di lifting del collo nel caso in cui il decadimento sia importante o l’angolo tra la mandibola e il collo non venga più evidenziato a causa del rilassamento eccessivo della pelle.

Quando da giovani si hanno le rughe orizzontali si può fare ben poco, perché quella è genetica. Non perdete tempo e soldi con trattamenti per questo tipo di rughe.

Una lettrice ci chiede “Ho gli zigomi pienotti di natura e ho paura che con il tempo si crei la ruga tra naso e guancia. Come posso fare ad evitare che si crei?”

L’evoluzione di questo aspetto dipende dalla genetica e purtroppo anche dalla gravità. Per capire come si evolverà la situazione bisogna guardare genitori, nonni e zii e vedere se presentano questa caratteristica.

Loro sono un quadro abbastanza accurato di come saremo in futuro.

Come eliminare le rughe tra naso e guancia dovute agli zigomi cadenti?

Si può tirare su la parte dello zigomo o andare a riempire la ruga.

Solitamente bisogna capire qual è il compromesso giusto per avere un effetto il più naturale possibile. Solitamente è sufficiente tirare su lo zigomo, cosa che si può fare in tanti modi, sia chirurgici sia con l’utilizzo della medicina estetica.

Come eliminare le rughe tra le sopracciglia?

La “ruga del pensatore” è provocata dalla contrazione del muscolo corrugatore del sopracciglio. Se è lieve si utilizza solo la tossina botulinica, se è molto profonda si deve fare anche il riempimento della ruga.

Come eliminare le rughe nasolabiali?

Con l’acido ialuronico o il grasso, dipende dall’età della paziente e dalle sue richieste.

Da cosa sono provocate le rughe delle labbra?

Le chiamiamo codice a barre o rughe del fumatore.

Il labbro ha un muscolo che permette il movimento della bocca e che provoca il “codice a barre”. Chi fuma ripete più spesso il movimento di contrazione e di conseguenza ha una maggiore predisposizione a questo tipo di rughe.

Inoltre, i fumatori hanno una vascolarizzazione periferica più “danneggiata”, quindi alla bocca arriva meno sangue e di conseguenza minore idratazione.

Il filler per le labbra interagisce con il tatuaggio del contorno labbra?

Assolutamente no perché parliamo di due livelli diversi: il filler deve essere iniettato nel derma del bordo delle labbra e all’interno del labbro rosso.

Se la paziente ha già fatto il tatuaggio, può fare il filler tranquillamente. Se vuole farlo dopo il filler, le consiglio di aspettare da una settimana a 10 giorni senza problemi

Mauro Barone è un medico-chirurgo, specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, attualmente vincitore di Dottorato di Ricerca in Scienze Biomediche integrate e Bioetica presso l’università Campus BioMedico di Roma e svolge la sua attività clinica presso il Dipartimento di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica del Policlinico Campus BioMedico di Roma.
I suoi principali campi di interesse sono: Chirurgia delle lesioni cutanee, Medicina e Chirurgia Estetica, Rinosettoplastica, Laserterapia, Chirurgia Ricostruttiva ed Estetica della Mammella, Chirurgia funzionale e del rimodellamento del profilo corporeo, Etica ed estetica in medicina con particolare applicazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, Il valore etico ed estetico della bellezza: indicazione oggettiva alla chirurgia estetica, Sviluppo, creazione ed applicazione di metodiche di indagine del grado di soddisfazione del paziente (PROMs Patient Reported Outcomes Measures).


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