Giappone, una guida all’ombra dei ciliegi

L’autrice di questo articolo sul Giappone e di alcune delle foto è Celeste Merola. La trovate su Instagram come @celestropoli.

Mi sento obbligata moralmente ad impedirvi, se leggete questo articolo, di viaggiare fino al Giappone solo per andare a Tokyo o Kyoto. Sarebbe limitante. Il Giappone è l’overdose di tecnologia, ma è anche la cultura millenaria che sopravvive ancora oggi. Quindi prendetevi qualche giorno in più, non ve ne pentirete.

Giappone
Osaka

Prima di partire per il Giappone

Il visto turistico dura 90 gg e potete farlo una volta atterrati in aeroporto. Assicuratevi che il vostro passaporto sia in corso di validità e manchino almeno 6 mesi alla scadenza.

Per girare il paese vi consiglio il treno: la rete di alta velocità giapponese è la migliore al mondo. Lo Shinkansen (treno veloce) è davvero velocissimo e le carrozze sembrano degli aerei. Per utilizzarlo “senza limiti” e per non fare un biglietto per ogni tratta, avrete bisogno del Japan Rail Pass, che potete prenotare dall’Italia o fare in stazione per tempo (non vi riducete a qualche minuto dalla partenza).

Quando andare in Giappone

Il periodo più gettonato per andare in Giappone è sicuramente quello della fioritura dei ciliegi, tra fine marzo e gli inizi di aprile ma dato che il periodo varia leggermente ogni anno conviene controllare su internet il “calendario ufficiale”.

Giappone
Photo by Bagus Pangestu from Pexels

Gli alberghi forniscono delle vere e proprie previsioni come quelle del tempo e sulla mappa della città ci sono i boccioli di ciliegio ed il loro livello di fioritura.

Hanami è proprio ammirare la meraviglia dei ciliegi in fiore. Nei parchi pubblici i giapponesi si riuniscono per picnic fino a tarda sera. È un momento magico.

Un altro periodo che tutti consigliano è l’autunno, dal momento che il paesaggio si tinge del colore rosso acceso e giallo degli aceri. Dicono sia spettacolare.

Giappone: dove dormire

Se volete immergervi appieno nella cultura giapponese, vi suggerisco di prenotare un Ryokan a Kyoto.
Sono delle case tradizionali con bagni e docce in comune. Ammirando la pulizia, il rispetto ed il silenzio potrete davvero capire quanto per i giapponesi sia importante il concetto di spazio e di bene comune.

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Photo by Francesco Ungaro from Pexels

Dovrete abbandonare le scarpe all’ingresso ed indossare le loro ciabatte, oppure girare in calzini, magari con lo Yukataun kimono da casa che forniscono quasi tutti i Ryokan. Una delle cose belle, che si è rivelata essere inaspettatamente comoda, è stato dormire “in stile giapponese” sul tipico futon, poggiato sul tatami, un tappeto di paglia di riso che funge da moquette.

All’ingresso delle toilette troverete delle ciabatte di uso comune specifiche per i bagni. L’area docce (sempre divisa uomini e donne) ha spesso una sorta di grande vasca con l’acqua a 40° in cui immergersi per rigenerarsi alla fine della doccia. Il nostro si chiamava Takigawa Ryokan.

Giappone, quali città visitare

Per un viaggio molto “basic” in Giappone vi consiglio le seguenti tappe: Kyoto, Osaka, Tokyo. L’ideale è fare base a Kyoto, volando su Osaka.

Le altre tappe di cui vi parlerò sono fantastiche, ma opzionali e c’è bisogno di organizzazione.

Giappone, Kyoto: cosa vedere

Immancabile è un giro a Gion, il Quartiere delle Gheisha, dove potrete avere la fortuna di avvistare le gheisha mentre vanno a teatro a piedi o in taxi. Non amano essere guardate e fotografate, come tutti i giapponesi.

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Salendo in cima alla città potrete visitare uno dei templi più famosi Kiyomizudera, il “Tempio dell’acqua pura”.

Uno dei luoghi più famosi per ammirare la fioritura dei ciliegi qui è Tetsugaku no michi“La Passeggiata del Filosofo”, un sentiero di pietra nella parte settentrionale della città.

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Tempio dell’acqua pura, Kyoto

Altri luoghi da non perdere sono Sanjusangendo, tempio famoso per le sue 1001 statue di Kannon, la dea della misericordia, Kinkaku-ji il Tempio del Padiglione d’oro e il Tempio del padiglione d’argento.

Giappone: le escursioni nei dintorni di Kyoto

Ad una mezz’ora da Kyoto trovate Arashiyama con la sua Foresta di Bamboo. Ammirate lo spettacolo e poi ascoltate in silenzio il vento che attraversa le foglie sulle cime di questi enormi bamboo. Camminando troverete il parco con le scimmie e un fiume. Fermatevi al ristorante sulla riva, salite al piano di sopra e godete della vista. Non si mangia benissimo, ma la vista vale la pena.

A poco più di un’ora di treno da Kyoto trovate Nara, la città a misura di cervo. Ce ne sono tantissimi, ovunque! Ci sono più cervi che umani, li vedrete attraversare la strada, si avvicineranno con dolcezza per chiedervi del cibo e potrete accarezzarli, ma attenti alle loro “cornate” e soprattutto al Japan Rail Pass se lo avete in tasca… mangiano tutto ciò che è alla loro portata. Non perdete l’occasione di visitare il Tempio di Nara, al suo interno c’è la costruzione in legno più grande del mondo, la Sala del Grande Buddha.

Giappone, un tempio da non perdere

Fushimi Inari Taisha ovvero il Tempio delle Volpi, location del film “Memorie di una Gheisha”. Potrete immergervi nella scena in cui la protagonista corre in un corridoio di Torii, che sono portali di accesso ai santuari e che in questo Tempio troverete uno di fila all’altro.

Il percorso da fare è lungo e vi consiglio di recarvi presto al mattino se le giornate sono calde per godervi l’ingresso del tempio (cercate di beccare qualche rito scintoista o momento di preghiera con musica, è uno dei momenti più emozionanti a cui ho assistito) e poi arrivare fino in cima, dove nel film la piccola Chyo fa l’offerta votiva. Il Tempio delle Volpi è nella periferia di Kyoto ed è facilmente raggiungibile con la linea dell’alta velocità.

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Giappone: visitare Hiroshima

Se avete tempo a disposizione, vi consiglio assolutamente una visita a Hiroshima, che è stata interamente ricostruita dopo la bomba atomica. Il museo è un colpo al cuore, conoscerete la storia della piccola Sadako Sasaki e delle gru che faceva con gli origami diventate un simbolo di pace.

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Mijajima è un altro luogo magico! Troverete il famoso Torii sull’acqua, un tempio magnifico e qualche cervo in giro.

Giappone: cosa fare ad Osaka

Vi consiglio di partire da Kyoto presto al mattino, prendere il vostro bellissimo Shinknansen e fare stop a Osaka mentre vi dirigete a Tokyo.

Osaka è sinonimo di buon cibo. Passeggiando per le strade principali non potete non alzare gli occhi verso le particolarissime insegne luminose raffigurano pietanze giganti. Il ristorante specializzato in granchi ha un granchio enorme, pesci giganteschi e… ovviamente il polpo.

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La pietanza tipica di Osaka è infatti il Takoyaki, ovvero la polpetta di polpo, che va mangiata bollente. Ammirare la preparazione è uno spettacolo, non perdetevela.

Dopo questa tappa a Osaka (sono sufficienti poche ore per girare il centro della città e gustare qualche prelibatezza) potete rimettervi in viaggio per Tokyo.

Giappone, cosa fare a Tokyo

Tokyo è un trionfo di progresso, tecnologia ed è il Giappone che tutti immaginiamo.

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Andate a Shibuya e divertitevi a camminare nell’attraversamento pedonale più grande del mondo. È impressionante e vi consiglio di attraversare più volte, poi godetevi la vista dallo Starbucks.

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A Tokyo è d’obbligo una passeggiata nella strada dello shopping Takeshita Street e un giro a Shinjuku con i suoi palazzi illuminati.
Una visita merita anche la Torre di Tokyo, liberamente ispirata alla torre Eiffel in versione rossa e Taminarimo Gate, con la sua lanterna gigante ed i negozietti affollati.

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Super interessante è la visita al Mercato del Pesce di Tokyo. Bisogna andare al mattino presto per assistere alle aste, ma verificate quali sono aperte al pubblico e gli orari. Fuori dal mercato ci sono tantissimi negozi di coltelli giapponesi, che sono i più famosi al mondo: alcuni costano migliaia di euro e possono tagliare pesci di centinaia di kg.

Giappone: gite fuori porta a Tokyo

Se vi affascinano i templi e avete una giornata in più a disposizione, vi consiglio di fare tappa a Nikko. È piuttosto complicato raggiungerla (dista circa 120 km da Tokyo), ma ne varrà la pena. Il santuario shintoista Toshogu è immerso in un bosco di cedri ed è famoso per l’immagine delle tre scimmiette non vedo-non sento-non parlo e per i monaci che intonano il pianto del drago con due particolarissimi bastoncini di legno. Farete un’immersione nella spiritualità giapponese!

Giappone: cosa e dove mangiare

In Giappone difficilmente mangerete male. Su tutto, consiglio il ramen.
È delizioso e potete provarlo anche nei ristoranti più piccoli dove ci sono pochi posti solo al banco, da veri giapponesi. Non inorridite se sentite molto rumore dai vostri vicini di ramen: è una tattica per non scottarsi con il brodo bollente, sperimentate anche voi.

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Un’altra specialità sono gli spiedini, le polpette di polpo e ovviamente il sushi. Provatelo nei ristoranti con il Kaiten, il rullo su cui i sushiman posizionano davanti ai vostri occhi i nigiri ed i gunkan. Non troverete tutte le varietà, salse ed abbinamenti a cui siamo abituati e che sono frutto della libera interpretazione dell’Occidente. E poi mettono di default il wasabi.
Tra i ristoranti più famosi di Tokyo c’è Giro, date un’occhiata al documentario su di lui su Netflix.

Cosa comprare in Giappone

A Kyoto comprate un kimono di seconda mano nei negozi della città vecchia. Sono divisi in base al prezzo, che varia in base al tessuto. Io ne ho comprati diversi, tra cui uno rosa che metto spesso con una cintura sul jeans skinny. 

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Celeste nel suo kimono da geisha

A Tokyo comprate un coltello giapponese, ce ne sono per verdure, carne o specifici per il pesce e sono fantastici!

Un altro souvenir interessante è l’Humeshi, ovvero il liquore alle prugne dolci, ottimo per terminare il pasto. E la maionese. La trovate nei supermercati con il disegno di un bimbo sopra: è molto più leggera e piacevole di quella che siamo abituati a mangiare.
Ricordatevi che siete nella patria dei Manga, quindi troverete ogni tipo di gadget raffigurante i vostri personaggi preferiti.

Giappone: cosa mettere in valigia

Noi siamo stati ad agosto e, mentre a Kyoto si moriva di caldo, a Tokyo abbiamo sofferto il freddo. Quindi vi suggerisco un abbigliamento sportivo davvero molto comodo e a strati se scegliete l’estate.

Per la primavera, il clima è piuttosto simile a quello del centro Italia, quindi non temete. Se siete in difficoltà, potete sempre entrare da Uniqlo, catena giapponese, e comprare il mitico piumino 100 grammi che li ha resi famosi.

Curiosità e cose da sapere sul Giappone

I giapponesi odiano il contatto fisico. Tengono le distanze quando sono in fila e nei negozi o ristoranti utilizzano una vaschetta per farvi lasciare i soldi e per darvi il resto. Nei mezzi pubblici, anche quando c’è il pienone, non vi urteranno e vi lanceranno occhiatacce se lo farete voi, sembra incredibile ma ci sono degli avvisi appositi in metropolitana.

A proposito di metropolitana, si dice che nella metropolitana di Tokyo gli stessi cittadini ti Tokyo si perdano.  E poi quando scoprirete il wc giapponese, non potrete farne più a meno!

Il Giappone è incredibile, appena andate via non vedete l’ora di tornarci. La cortesia e gentilezza delle persone, il cibo delicatissimo, la pulizia incredibile ed il rispetto vi resteranno nel cuore.

Questo articolo fa parte di un ciclo di guide di viaggio realizzate dalle lettrici di TheWardrobe. Potete scoprirle tutte nella sezione VIAGGI.

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