Come organizzarsi meglio senza impazzire

Molto probabilmente questo è l’ennesimo articolo che leggi su “come organizzarsi”. Lo so, è settembre, tutti sembrano perfettamente in bolla, pronti a partire. Oppure lo stai leggendo in gennaio, ma va bene lo stesso. Settembre e gennaio. I mesi ansiogeni per eccellenza.

Ti avviso che non ho la ricetta perfetta su come organizzarsi, ma ti posso raccontare come ho fatto io, che sono passata da essere il caos ad essere il peggiore incubo di me stessa, fino a rilassarmi e a trovare un equilibrio che mi consentisse di tenere tutto insieme senza stressarmi.

Voglio condividere con te i 5 step che ho fatto: se li seguirai, scoprirai come organizzarsi non deve essere uno stress ma un piacere.

Come organizzarsi: non strafare #1

Sei tornata dalle vacanze piena di idee e di energie: vuoi leggere di più, fare sport, metterti a dieta, imparare una nuova lingua, mangiare meglio, scalare una montagna, ottenere un aumento, cambiare lavoro… Calmati!

Il modo peggiore di organizzarsi è mettere troppa carne al fuoco. 

Concentrati su obiettivi fattibili e alla tua portata. Se non hai mai fatto sport, è irrealistico pensare che ti allenerai 3 volte a settimana. Comincia andando a piedi al lavoro o facendo delle lunghe passeggiate nel weekend. Prendi le scale. Insomma, chiaro il concetto?

Come organizzarsi: il sistema che funziona (per te) #2

Io ho acquisito la capacità di mettere ordine nella mia vita attraverso il bullet journal, un sistema a metà tra agenda e to do list.

Alcune lo trovano un po’ laborioso. La versione light consiste nel tenere un quaderno (un semplicissimo quaderno) e segnare ogni giorno le 3 priorità massime della giornata e massimo 5 altre cose da fare, che possono anche essere posticipate. Il giorno dopo, rivedrete quali delle cose a bassa priorità non avete fatto e decidete se ricopiarle nella top 3 o mantenerle con lo stesso grado di priorità.

Un sistema ancora più light consiste nel segnarsi le cose da fare nel Calendario del telefono. Io uso google calendar e presto scriverò un post su come sfruttarlo al meglio

Come organizzarsi grazie alla routine #3

Il modo migliore per portare a termine le cose è renderle routinarie.
Vi faccio qualche esempio pratico. Trovate un’ora e un giorno per fare quello che vi piace (o che dovete fare). Ecco alcune delle mie routine:

  • Leggere ogni sera almeno due pagine prima di dormire.
  • Preparare la domenica sera i pranzi da portare in ufficio per il resto della settimana
  • Chiamare madre appena uscita dall’ufficio
  • Scrivere i post del blog dopo pranzo – sabato o domenica.

Insomma, la lista potrebbe continuare su tante piccole e grandi cose, dai lavori domestici agli obiettivi personali. Anche in questo caso, però, il trucco è non strafare. Non infarcite le vostre giornate di cose da fare obbligatoriamente, o non fare niente. Parola di pigra.

Come organizzarsi: giocando d’anticipo #4

La pianificazione a medio e a lungo termine può sembrare una roba da Furio di “Viaggi di Nozze” ma vi assicuro che vi farà risparmiare tempo e soldi. Io ad esempio pianifico in anticipo il menù della settimana, per evitare di sprecare e buttare il cibo. A gennaio individuo i ponti e i weekend lunghi per programmare i viaggi.

come organizzarsi

Grazie a questo piccolo trucchetto, a febbraio ho prenotato un volo per novembre: destinazione New York, a 360 euro. Diretto, con Emirates. In pieno periodo di Thanksgiving. Mica male.

Pianifico con largo anticipo anche le visite mediche periodiche: dentista, ginecologo, controllo del seno, dermatologo, in modo da poterle spalmare durante l’anno e ammortizzare i costi. E per essere sicura di non saltarne neanche una.

Come organizzarsi e farlo davvero: stop ai proclami #5

Ecco, forse questo consiglio andrebbe prima di tutti gli altri. Secondo una ricerca (che potete leggere qui se avete dimestichezza con l’inglese), annunciare sui social un vostro obiettivo personale – esempio, correre una maratona – è il modo migliore per non raggiungerlo.

In sostanza, la gratificazione che otteniamo quando gli altri ci incoraggiano a fare qualcosa è la stessa di quando raggiungiamo un obiettivo sul serio. E il nostro cervello, che è pigro quanto noi, dirà “non correrò affatto la maratona, tanto i complimenti me li sono già presi”.

Step bonus: impara a tenere sotto controllo i soldi

Parlo spesso di soldi, perché nessuno mi ha insegnato a gestirli. Quando ho messo in ordine le mie finanze, si sono risolti la maggior parte dei miei problemi. Non saper gestire i soldi significa impossibilità di programmare, di affrontare serenamente gli imprevisti, di avere gli strumenti per raggiungere gli obiettivi. Quindi, se non l’hai già fatto, inizia a risparmiare.

ps. già che siamo in tema, hai mai letto il mio post su come organizzare l’armadio?

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