Qualche mese fa, ho iniziato ad usare gli slip assorbenti durante il ciclo, eliminando quasi del tutto i classici assorbenti usa e getta, interni ed esterni e i salvaslip. Le ragioni sono state diverse, ma sono tutte riconducibili alla lettura di Questo è il mio sangue. Manifesto contro il tabù delle mestruazioni” di  Elise Thiébaut, un saggio che esplora il ciclo mestruale dal punto di vista culturale, sociologico, ambientale e della salute personale.

slip assorbenti thinx

Mi sono guardata intorno e ho scoperto Thinx, un brand americano che produce slip assorbenti con tecnologia brevettata e dal design molto carino, ho fatto un primo ordine online di due slip e – dopo averli provati – ho fatto scorta da Selfridges a Londra.

Slip assorbenti Thinx: come funzionano e dove trovarli

  1. Dove trovarli? sul sito del brand e in alcuni punti vendita, che trovate indicati sul sito. Su asos trovate solo alcuni modelli della gamma. Se li acquistate sul sito, vi consiglio di dividere le spese con delle amiche, perché dovete pagare la dogana: gli slip assorbenti sono spediti dagli Stati Uniti. In Italia non ci sono punti vendita.
  2. Quando costano? i modelli vanno dai 30 ai 45 euro, ai quali vanno aggiunte le spese di dogana se le ordinate dal sito. Per 6 slip, io e le mie amiche abbiamo pagato 30 euro circa di dogana.
  3. Come funzionano? gli slip assorbenti hanno 4 strati. Il primo è in cotone traspirante, il secondo neutralizza gli odori, il terzo è super assorbente per evitare l’effetto pannolone, il quarto è antiperdite.
  4. Si possono usare anche per le perdite urinarie? A questo scopo, Thinx a sviluppato una linea apposita, che si chiama Speax.
  5. Che modelli ci sono? I modelli variano per design e assorbenza, che il brand misura in tamponi (tampax). Il più assorbente equivale a 4 tampax regular, i modelli più assortiti assorbono fino a 2 tamponi. Esiste anche il modello “light” utilizzabile per le perdite di fine ciclo.
  6. Quanti e quali hai comprato? Io ho comprato 4 modelli da 2 (Hiphugger e Hi Waist), 1 modello da 4 (Super Cotton Brief) e 1 modello light (air bikini).
  7. Quanti ne servono per coprire un ciclo? Io mi trovo bene con la quantità comprata, ma durante il ciclo le lavo e le riutilizzo. Il conto dipende dall’abbondanza del flusso.
  8. Quante ne usi durante il giorno? Un paio al mattino e uno alla sera prima di andare a dormire.
  9. Come fai in ufficio? Tengo sempre dei tampax di emergenza, non si sa mai.
  10. Ti sei mai macchiata? Sì, un paio di volte, quando ho avuto un ciclo particolarmente abbondante. A tal proposito, se avete regolarmente un ciclo abbondante, non credo siano la soluzione adatta a voi.
  11. Come le lavi? Quando le tolgo le risciacquo sotto il rubinetto, con acqua fredda. Le lavo in lavatrice con l’abbigliamento sportivo o tecnico, a 30 gradi, senza ammorbidente.
  12. Fa schifo sciacquarle? Il sangue si vede, è innegabile. Se vi fa senso, potete usare dei guanti. Personalmente, mi fanno più senso gli assorbenti. È soggettivo.
  13. Come capisci quando è ora di cambiarti? Gli slip assorbenti hanno il fondo nero. Si capisce quando è ora di cambiarsi esattamente come si capisce quando si usa il tampax.
  14. Li consigli? Sì, ma come ho detto prima, conviene fare una prova acquistandone un paio. Potete usarli anche in abbinata con la coppetta o con il tampax, per evitare eventuali perdite.

Slip assorbenti, perché ho iniziato ad usarli

Per una questione ambientale. A tal proposito, nel saggio “questo è il mio sangue”, si parla di numeri concreti. “In 40 anni di vita mestruale ho usato da 12.000 a 15.000 tamponi, assorbenti e proteggi slip. Mi sono costati circa 2500 euro e hanno prodotto circa una tonnellata e mezza di rifiuti”.

slip assorbenti

Per una questione “personale”. Ero stanca di associare una cosa naturale come il ciclo al concetto di immondizia da buttare. Avevo bisogno di riconnettermi con il mio corpo e recuperare un rapporto sano con il ciclo mestruale ha fatto parte del processo. Il nostro corpo non produce rifiuti.

Per una questione di salute. Siamo diventate molto scrupolose circa l’inci dei prodotti di bellezza, giustamente. Questo scrupolo, però non si è ancora esteso agli assorbenti. Cellulosa candeggiata col cloro, polveri assorbenti spesso derivate da idrocarburi, plastica, profumi. “Gli assorbenti non hanno l’obbligo di adeguarsi alle norme imposte dall’industria cosmetica e non sono sottoposti ad alcun controllo sanitario“, avverte Thiébaut nel suo saggio. E questa è stata la cosa che mi ha convinto più delle altre.

Slip assorbenti, tutto quello che so

Tutto quello che so sugli slip assorbenti e sulla mia esperienza con le Thinx l’ho riassunto in questo articolo, non ho esperienze di altri marchi e non ne conosco (al momento).

Non voglio usare gli assorbenti biodegradabili o in cotone 100% perché voglio ridurre tutti i prodotti usa e getta. Non uso la coppetta perché non mi sono trovata bene, non ho altro da aggiungere, vostro onore.

Se volete integrare con la vostra esperienza, potete lasciare un commento, anche anonimo, a questo articolo, per dare una mano alle altre donne nella scelta.

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