Written by 09:56 MODA

Libri che ho letto: recensioni (brevi) e opinioni

libri da leggere

Ho deciso di usare questo post per raccogliere quelli che, per me, sono i libri da leggere quest’anno. Troverete saggi, romanzi, novità letterarie e classici, libri che ho comprato e che ho ricevuto in regalo e in anteprima dagli editori. Li trovate contrassegnati con (*).

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Spero che questa lista di libri da leggere possa fornirvi qualche spunto interessante: prometto di impegnarmi per tenerla sempre aggiornata. In questo post troverete dei link affiliati: se deciderete di comprare uno dei libri suggeriti, io riceverò una commissione di qualche cent. Per voi non cambia nulla in termini di prezzo, per me è un modo di sostenere le spese di gestione e manutenzione del blog.

Alcuni dei libri che ho letto in questi anni li trovate sulla mia vetrina amazon. Se siete interessate alla lista di libri da leggere nel 2022, cominciamo subito. Anche perché sono un’ottima ispirazione per fare dei regali.

Libri da leggere nel 2022

Russel, Glitch Feminism (*). Un manifesto per un nuovo femminismo intersezionale, un breve saggio che spiega che cosa intenda l’autrice per Femminismo Glitch e di come il web ha aiutato e può aiutare la causa femminista. Da leggere se avete già un minimo di retroterra culturale sul femminismo. Non il primo libro per approcciarsi alla causa.
Giulio Perrone Editore. Lo trovi qui.

Trincia, Romanzo di un naufragio. Costa Concordia: una storia vera (*) Il giornalista, celebre per aver lanciato i podcast in Italia con Veleno, torna in versione audio e cartacea per ricordare il naufragio della Costa Concordia 10 anni dopo. È un libro di storie che si intrecciano, non leggerissimo. Sì, sono le stesse del podcast ma organizzate in maniera diversa a livello narrativo.
Einaudi. Lo trovi qui.

Tarchetti, Fosca (*). Einaudi sta ripubblicando la collana Centopagine, curata da Calvino dal 1971 al 1985, che proponeva racconti lunghi e romanzi brevi della letteratura italiana e internazionale scritti tra Settecento e Primo Novecento. Si inizia con Fosca, la storia di un giovane milanese che si ritrova suo malgrado ad amare una donna “brutta ed epilettica” (parole di Calvino). Il bello di questa storia è vedere quanto fossero drama queen i maschi bianchi etero ottocenteschi con velleità poetiche della Scapigliatura Milanese. Vi giuro, fa ridere.

AA.VV. Questioni di un certo genere. Una raccolta di articoli curata da IlPost, un’edizione curata in maniera splendida, questo libro è quasi da collezione. È uno strumento utile per riflettere su linguaggio inclusivo e non sessista, orientamenti sessuali, genere e tutto quello che ruota intorno. In maniera pulita e oggettiva, o – per dirla con IlPost – “spiegata bene”. Essenziale.
Iperborea. Lo trovi qui.

Lewis, Donne difficili. La storia del femminismo in 11 battaglie. Quando ho comprato questo libro, attratta dal titolo, non sapevo della polemica che ha investito l’autrice, considerata TERF ossia una femminista che esclude le donne trans dal discorso relativo ai diritti delle donne. Mentre leggevo il libro, mi sono accorta di alcune “note stonate” quasi impercettibili, frasi che mi hanno spinto a cercare “is Helen Lewis a TERF?”. Ho trovato questo articolo. Ho trovato utile il libro per conoscere la storia di alcune femministe che ignoravo (tutte inglesi) e molto interessante il primo capitolo sul diritto di voto e sulle suffragette inglesi che compivano attentati e venivano torturate in prigione. Ciò detto, non so se vale la pena far guadagnare un terf. Se volete vi presto il libro. Di certo però non voglio guadagnarci, quindi niente link.

Veronica Raimo, Niente di vero (*). Si ride e ci si rende conto che la famiglia “difficile” non ce l’abbiamo solo noi. Tutti noi abbiamo una famiglia complicata, con i suoi tic, le nostre frustrazioni, incomprensioni e altro. Veronica Raimo almeno ci ride su e ci fa ridere un po’ su,sulla nostra di famiglia, leggendo della sua, vera o non vera che sia. Ha fatto ridere anche Zerocalcare, quindi se non vi fidate di me, fidatevi di lui. Edito da Einaudi

Pezzali, Amare tutto (*) Un libro fastidioso, nel senso che mi ha fatto venire voglia di prendere a ceffoni le protagoniste e l’uomo che è un po’ l’oggetto del contendere. Esplode una nube tossica, due donne che si conoscono solo perché i loro figli vanno a scuola insieme partono per la collina. Subentrano mille paranoie mentali. Secondo me da leggere perché non sempre possiamo cullarci su personaggi rassicuranti e puri. Edito da Einaudi.

De Vigan, Tutto per i bambini (*). Si parte dal rapimento di una baby influencer e youtuber, si scopre come la madre abbia organizzato tutta la vita intorno alla ricerca di fama, si arriva a riflettere sulla presenza dei bambini online e della loro immagine. Non è pesante, anzi. È estremamente avvincente. Lettura obbligatoria per genitori, parenti, insegnanti e anche per chi i figli non li ha e non li vuole. Edito da Einaudi.

Terranova, Trema la notte (*). Il terremoto del 1908 è uno degli eventi che ti viene raccontato dalle bisnonne e dalle nonne quando cresci in Sicilia o in Calabria. Una distruzione che ha polverizzato due città e tantissime vite. Se credete però che questo non sia il libro adatto al momento che stiamo vivendo, vi ricrederete. Il libro è una, anzi due, storie di speranza. Intenso, da pelle d’oca a quasi ogni pagina. Edito da Einaudi.

Rooney, Dove sei mondo bello (*). Si può scrivere un romanzo in cui succede poco e niente, al di fuori della testa e del cuore dei protagonisti? Questo è il mestiere di Sally Rooney. E la voglia che mi viene, di scuotere i 4 protagonisti per le spalle e urlargli “ma che c**** fai?” temo sia il segno del talento di un’autrice che non mi piace e che però non posso fare a meno di leggere. Einaudi.

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