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Viaggi

Lago d’Antorno: un angolo di paradiso ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo

Scopri il Lago d’Antorno, perla delle Dolomiti. Panorami mozzafiato, escursioni sorprendenti e luoghi da esplorare tra natura, storia e cinema.

Lago d’Antorno: un angolo di paradiso ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo

C’è un piccolo specchio d’acqua, nascosto tra le pieghe delle Dolomiti, che sfugge agli itinerari più battuti ma sa incantare chiunque lo scopra: il Lago d’Antorno. Minuscolo rispetto ai giganti che lo circondano, eppure così ricco di dettagli da restare nella memoria più delle mete più celebri.

Non è distante dal Lago di Misurina, ma qui il rumore sembra fermarsi. Solo il fruscio del vento tra i larici, qualche riflesso che danza sull’acqua e sullo sfondo le Tre Cime di Lavaredo, tanto vicine da sembrare toccabili. Nessuna fretta, nessuna folla: solo natura che parla piano.


Riflessi sulle Tre Cime di Lavaredo: bellezza senza mediazioni

Chi si ferma al Lago d’Antorno spesso lo fa per ammirare il profilo inconfondibile delle Tre Cime che si staglia sull’acqua. C’è chi arriva armato di fotocamera, chi si siede semplicemente su una roccia a guardare. E in entrambi i casi, lo spettacolo è lo stesso: puro.


In certe giornate, quando l’aria è tersa, il riflesso è talmente nitido da sembrare finto. Ma non serve una giornata perfetta per apprezzarlo. Anche con un po’ di nebbia o con le nuvole basse, il lago sa raccontare qualcosa. Magari in silenzio, ma con forza.

Da qui parte anche il celebre sentiero 101, che sale fino al Rifugio Auronzo. Un cammino che alterna passaggi più ripidi a tratti panoramici, e che è spesso scelto da chi vuole raggiungere le Tre Cime a piedi. Ma anche per chi si ferma a metà, il percorso offre scorci notevoli.

Sentieri e memoria: escursioni tra boschi e racconti

Intorno al Lago d’Antorno si snodano alcuni dei cammini più suggestivi delle Dolomiti. E non è solo questione di paesaggi. C’è anche la storia, quella con la S maiuscola, che si mescola ai pini e ai sassi.


Uno dei percorsi più emozionanti è il sentiero 122, che porta al Monte Piana. Là dove oggi camminano escursionisti, un tempo c’erano trincee. E oggi, tra resti ben conservati e panorami aperti, si può ripercorrere un pezzo di passato in silenzio.

Se invece si cerca qualcosa di più tranquillo, il giro dei due laghi è perfetto: una passeggiata accessibile, tra boschi, radure e scorci pittoreschi.


Percorsi da valutare:

  • Sentiero 101 fino al Rifugio Auronzo
  • Sentiero 122 con tappa al museo all’aperto del Monte Piana
  • Anello panoramico tra il Lago di Misurina e il Lago d’Antorno

Qui ogni passo porta con sé qualcosa. A volte un dettaglio, a volte un pensiero. L’importante è lasciare spazio alla sorpresa.


Luoghi da scoprire vicino al Lago d’Antorno: non solo montagne

Oltre al paesaggio, ci sono esperienze che meritano di essere vissute. Una di queste si trova poco sopra il lago: la Malga Rin Bianco. Qui si mangia bene, è vero, ma si respira anche qualcosa di diverso. Sarà l’atmosfera rustica, o forse la biblioteca di montagna che custodisce libri tra i tavoli e le travi in legno.

Un luogo che unisce gusto e cultura, senza artifici. Voluto anche dallo scrittore Mauro Corona, questo angolo è perfetto per chi ama scoprire storie vere.

Altri luoghi da non trascurare:

  • Monte Piana, con i suoi percorsi storici
  • Le maestose Tre Cime di Lavaredo, raggiungibili a piedi
  • La stalla ottagonale della fiction “Un passo dal cielo”

I set televisivi hanno fatto conoscere questi luoghi a tanti, ma non li hanno cambiati. Sono rimasti veri, sinceri. E questo, oggi, è raro.

Il Lago d’Antorno e “Un passo dal cielo”: tra fiction e realtà

Chi ha seguito le vicende della serie “Un passo dal cielo” riconoscerà subito certi scorci. Il Lago d’Antorno e i suoi dintorni hanno fatto da sfondo a molte scene della sesta stagione. Ma al di là delle riprese, qui tutto parla da sé.

La stalla ottagonale, per esempio, si trova davvero poco distante dalla malga. Vederla dal vivo fa quasi effetto: sembra di entrare dentro lo schermo. Ma poi ci si accorge che è tutto vero. Nessun effetto speciale.

I sentieri, la luce che cambia, il silenzio. È un set che non ha bisogno di registi.

Come raggiungere il Lago d’Antorno: indicazioni semplici

Per arrivarci, ci sono più strade. Da Bolzano, si segue l’autostrada A22 fino a Bressanone, poi si prende la statale 49 per Dobbiaco e si continua verso Carbonin. Da lì, le indicazioni per Misurina sono chiare. E una volta raggiunto il lago di Misurina, l’Antorno è davvero a un passo.

Chi parte da Venezia può invece percorrere l’A27, uscire a Pian di Vedoia e proseguire lungo la statale 51. Si attraversano paesi e valli, si sale piano. Ma ogni curva vale la pena.

Meglio evitare i momenti di massimo afflusso, se possibile. Ma anche in piena estate, basta svegliarsi presto o arrivare nel tardo pomeriggio per trovare la quiete.

Come raggiungere il Lago d'Antorno

Il Lago d’Antorno non ha bisogno di effetti. Sta lì, silenzioso, ad aspettare chi ha voglia di guardare davvero. Con un po’ di tempo, un po’ di curiosità, e nessuna fretta.

Foto © stock.adobe


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