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DIY

Come realizzare un portaombrelli usando solo tubi in PVC riciclati

Costruire un portaombrelli con tubi in PVC riciclati è semplice, economico e sorprendentemente creativo: una guida pratica per dare un tocco originale all’ingresso usando materiali che hai già in casa.

Come realizzare un portaombrelli usando solo tubi in PVC riciclati

Realizzare un portaombrelli con tubi in PVC riciclati è una di quelle idee semplici che fanno venire voglia di mettersi subito all’opera. Un progetto pratico, low-cost e anche un po’ fuori dal comune: perfetto per chi ama le soluzioni creative e sostenibili.

C’è un certo gusto nel ridare vita a materiali dimenticati. Il PVC, spesso snobbato perché poco nobile, in realtà è una manna per chi si diverte col fai da te: leggero, resistente, facile da tagliare. E tutto sommato, anche bello da vedere se trattato nel modo giusto. Pensare che dei semplici tubi possano diventare un portaombrelli dallo stile originale fa quasi sorridere.


Non serve chissà quale manualità, né attrezzi professionali. Giusto un pizzico di inventiva, qualche accorgimento furbo e si ottiene un oggetto utile e decorativo. Il bello? Oltre a essere funzionale, ha quella personalità che manca agli oggetti fatti in serie. E diciamolo pure: evitare di spendere soldi per qualcosa che si può costruire in casa, con soddisfazione doppia, non è niente male.


Perché usare tubi in PVC riciclati per un portaombrelli

È interessante notare come materiali pensati per tutt’altro uso possano trasformarsi in elementi di design sostenibile. I tubi in PVC sono spesso usati in idraulica, ma si prestano benissimo anche al fai da te creativo. Usarne di riciclati aiuta a ridurre gli sprechi e stimola l’inventiva.

Oltre a essere facili da tagliare, incollare e verniciare, i tubi in PVC hanno il vantaggio di non arrugginire. Una caratteristica perfetta per contenere oggetti bagnati come gli ombrelli. Inoltre, possono essere assemblati in forme diverse: cilindriche, squadrate, modulari… c’è davvero spazio per l’immaginazione.

Un altro vantaggio è il costo: praticamente nullo, se si usano materiali già disponibili. Si crede spesso che l’eco-design sia complicato o costoso, ma esempi come questo dimostrano il contrario. Un portaombrelli in PVC può essere realizzato anche con strumenti semplici, come un seghetto e della colla per plastica.


Cosa serve per costruirlo (e idee per personalizzarlo)

Prima di mettersi all’opera, è utile fare mente locale su ciò che serve. Ecco un elenco base degli strumenti e materiali:

  • Tubi in PVC di diametro 10-12 cm, lunghi almeno 50 cm
  • Seghetto da ferro o tagliatubi per plastica
  • Carta abrasiva a grana media
  • Colla specifica per PVC o colla epossidica
  • Base in legno o plastica su cui incollare i tubi
  • Vernice spray o smalto acrilico (opzionale)
  • Guanti da lavoro e mascherina per la verniciatura

A questo punto, si può decidere lo stile. Si possono lasciare i tubi grezzi per un look industriale, oppure colorarli con vernici opache per un effetto più moderno. Una soluzione carina? Rivestire la base con un pezzo di moquette impermeabile, così da assorbire l’acqua in eccesso.


Un’altra idea creativa è quella di alternare l’altezza dei tubi, creando un effetto dinamico, oppure di incollarli in forma circolare come se fossero una “scatola aperta”. Chi ama l’ordine, può aggiungere piccoli divisori all’interno per separare gli ombrelli grandi da quelli pieghevoli.

Assemblaggio e suggerimenti pratici per un risultato duraturo

La prima cosa da fare è tagliare i tubi alla misura desiderata. Meglio evitare lunghezze inferiori ai 40 cm, altrimenti gli ombrelli rischiano di cadere. Una volta tagliati, è bene carteggiare i bordi per rimuovere le sbavature e rendere tutto più sicuro.


A questo punto si passa alla disposizione sul piano base: si può scegliere una configurazione lineare, a cerchio, oppure libera, in base allo spazio disponibile. Una volta trovata la forma preferita, si incollano i tubi alla base. Meglio aspettare qualche ora prima di sollevarli o spostarli, per dare tempo alla colla di fare presa.

Chi desidera un effetto più rifinito, può verniciare i tubi con una o due mani di smalto. Attenzione solo a farlo all’aperto o in un ambiente ben ventilato. E per evitare che l’acqua ristagni, si può praticare un piccolo foro di scolo sul fondo della base.

Un dettaglio da non sottovalutare è la stabilità: se la struttura risulta troppo leggera, basta incollare dei pesi sul fondo, ad esempio dei sassi piatti o delle rondelle metalliche.

crea un portaombrelli con tubi PVC

Alla fine, ciò che conta davvero è che il portaombrelli rispecchi la personalità di chi lo realizza. Anche un oggetto così semplice può diventare un piccolo simbolo di creatività, praticità e rispetto per l’ambiente.

Chi ha detto che il riciclo non può essere anche bello?

Foto AI


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