Il palinsesto Rai per l’autunno 2025-2026 mette sul piatto un mix saporito di grandi ritorni, fiction imperdibili e format freschi di zecca: una stagione da tenere d’occhio fin da settembre.

Ogni anno, quando tornano i soliti programmi sul piccolo schermo, è un po’ come rivedere amici di vecchia data. Ma la vera curiosità arriva quando si intravedono nomi nuovi e volti inaspettati. Ecco, la Rai quest’autunno sembra voler fare proprio questo: rassicurare, sì, ma anche sorprendere. Tra serate evento, serie che tornano con nuove stagioni e format sperimentali, ci sarà l’imbarazzo della scelta. E se già ci si chiede cosa mettere in agenda o quali titoli tenere d’occhio sul telecomando, è il momento giusto per dare uno sguardo concreto a tutto ciò che ci aspetta da qui a dicembre.
Grandi ritorni e novità su Rai 1: tra fiction e show storici
Quando si parla di palinsesto Rai, è difficile non partire da Rai 1. La rete ammiraglia continua a puntare su una formula collaudata fatta di show amatissimi, eventi musicali e fiction di successo. E anche per l’autunno 2025, la ricetta sembra invariata, ma con qualche ingrediente in più.
Il 2 settembre segna il ritorno di Affari Tuoi, stavolta con Stefano De Martino al timone. Una scelta interessante, che potrebbe dare una nuova verve a un programma già amatissimo. L’8 settembre è invece la volta di Uno Mattina News con Tiberio Timperi, altra presenza rassicurante per il pubblico del mattino.
Ma la vera partenza è a metà settembre, con gli eventi musicali come i Tim Music Awards (12 e 13 settembre), seguiti dallo speciale dedicato a Pino Daniele, previsto per il 20. E se l’intrattenimento serale trova casa con il ritorno di Tale e Quale Show (dal 26 settembre con Carlo Conti) e Ballando con le Stelle (dal 27 con Milly Carlucci), il pubblico della domenica pomeriggio potrà contare sulla nuova stagione di Domenica In con Mara Venier, al via dal 14 settembre.
Non meno ricca l’offerta delle fiction, vero punto di forza del canale. Da Blanca 3 (dal 2 settembre) a La Ricetta della Felicità (dal 14), passando per Cuori 3, Makari 4, Balene e Un Professore 3. Ma la curiosità maggiore è forse per il ritorno in grande stile di Sandokan, con Can Yaman, previsto per il 1 dicembre: un progetto ambizioso che potrebbe segnare un punto di svolta nel modo di produrre serialità italiana.
Rai 2 scommette su format nuovi e intrattenimento pop
Se Rai 1 gioca la carta della continuità, Rai 2 preferisce il rischio e la sperimentazione. L’autunno 2025 si apre con Boss in Incognito, affidato quest’anno a Elettra Lamborghini: un volto insolito per questo tipo di programma, ma proprio per questo potenzialmente esplosivo. Da segnalare anche Freeze, nuovo show condotto da Nicola Savino e Rocío Muñoz Morales, in onda da settembre.
A partire dal 14, spazio alla versione serale di BellaMa’, con Pierluigi Diaco, mentre in autunno debutterà Lo Spaesato, condotto da Teo Mammuccari. E poi ci sono le conferme che piacciono al pubblico più giovane e smart, come il ritorno di Belve con Francesca Fagnani e lo spin-off Belve Crime, che promette interviste e racconti dal tono graffiante e irriverente.
Tra i format inediti più curiosi, impossibile non citare Gli Scatenati, con i The Jackal alle prese con un gruppo di bambini: una sfida imprevedibile, sia per i protagonisti sia per il pubblico a casa. La sensazione è che Rai 2 voglia parlare una lingua diversa, meno formale e più in sintonia con le nuove abitudini di fruizione.
Rai 3 punta su cultura e approfondimento, ma senza rinunciare alla leggerezza
Nel nuovo palinsesto Rai, Rai 3 si conferma fedele alla sua identità, con un mix di informazione, cultura e divulgazione scientifica. Dal 10 settembre torna Chi l’ha visto? con Federica Sciarelli, mentre dal 22 si segnala il debutto in prima serata di Lo Stato delle Cose, condotto da Massimo Giletti.
Interessante anche il ritorno di Splendida Cornice con Geppi Cucciari (dal 16 ottobre), programma che ha saputo trovare uno spazio originale tra ironia e contenuti culturali. A ottobre debutta Attenti al Libro con Francesca Fialdini, un progetto che unisce lettura e intrattenimento. E da novembre, spazio a Amore Criminale con Veronica Pivetti, altro tassello della narrazione sociale.
Non mancheranno i classici: Report con Sigfrido Ranucci, Sapiens con Mario Tozzi, FarWest con Salvo Sottile e Indovina chi viene a cena con Sabrina Giannini. E a chiudere l’anno, il 27 dicembre arriva La Città Ideale con Massimiliano Ossini, in onda il sabato sera.
Un palinsesto che mantiene viva la missione culturale di Rai 3, ma che cerca anche nuove strade per coinvolgere un pubblico sempre più frammentato. E chissà, magari anche più esigente rispetto al passato.
Un autunno ricco per tutti i gusti
Guardando nel complesso il palinsesto Rai autunno 2025-2026, quello che colpisce è l’equilibrio tra tradizione e innovazione. Si punta su volti noti, programmi collaudati e fiction già amate, ma si lascia spazio anche a nuovi linguaggi, sperimentazioni e formati più leggeri.
Una strategia comprensibile, considerando quanto sia cambiato il modo di guardare la TV negli ultimi anni. Tra streaming, social e contenuti on demand, la sfida principale è catturare (e mantenere) l’attenzione. In questo senso, Rai sembra voler presidiare tutte le fasce e tutti i gusti, con un’offerta variegata e trasversale.
Che si tratti di balli in prima serata, approfondimenti di attualità o serie tv di respiro internazionale, l’autunno televisivo italiano promette bene. Non resta che scegliere il programma più adatto al proprio umore e prepararsi a una stagione che, almeno sulla carta, ha tutte le carte in regola per sorprendere.
Foto copertina © Raiplay