Cittadine affacciate sull’oceano, tramonti sull’Atlantico e borghi autentici: ad agosto, il Portogallo rivela il suo lato più affascinante. Una guida alle località da vedere almeno una volta nella vita.
Portogallo in agosto significa cieli tersi, profumo di salsedine e giornate che sembrano non finire mai. Le cittadine affacciate sull’oceano, immerse tra scogliere spettacolari e spiagge dorate, sono un invito continuo alla meraviglia. E tra angoli nascosti e passeggiate sul mare, ce n’è sempre una che lascia qualcosa nel cuore.
Immagina di passeggiare scalzo sulla sabbia ancora calda al tramonto, con il rumore delle onde che copre ogni pensiero superfluo. Non serve molto: una valigia leggera, un paio di scarpe comode e la voglia di lasciarsi sorprendere. In fondo, ogni cittadina ha il suo segreto da svelare, magari tra una taverna con il pesce più fresco della costa e una piazzetta in cui il tempo sembra essersi fermato.
Le meraviglie dell’Algarve che non ti aspetti
Quando si parla dell’Algarve, il rischio è pensare subito alle grandi località turistiche, affollate e un po’ tutte uguali. Ma basta allontanarsi di poco per trovare piccoli borghi affacciati sull’Atlantico che raccontano un Portogallo più autentico, più lento.
Tavira, per esempio, ha un’eleganza discreta. Le sue case bianche, i tetti a cupola e il ponte romano sul fiume Gilão creano un’atmosfera che mescola storia e poesia. Dalla città vecchia si raggiungono facilmente le spiagge dell’Ilha de Tavira: lunghe, silenziose, perfette per chi cerca pace e un tuffo in acque trasparenti.
Poi c’è Carvoeiro, che sembra disegnata a mano su una scogliera. Le barche colorate in rada, le grotte marine da esplorare in kayak e i tramonti che tingono tutto di arancio la rendono una delle mete più emozionanti della regione. Nonostante sia conosciuta, mantiene quell’aria da villaggio di pescatori che conquista.
Un po’ più a ovest, Salema regala una sorpresa. Minuscola, tranquilla, immersa nel Parco Naturale della Costa Vicentina, sembra protetta dal tempo. Non ci sono grandi resort, ma si trovano piccole pensioni affacciate direttamente sull’oceano. Al mattino, capita ancora di vedere i pescatori tornare con il pescato fresco.
Le perle dell’oceano tra Lisbona e il Nord
Chi soggiorna nei dintorni di Lisbona dovrebbe considerare una fuga verso Ericeira, una cittadina vivace e un po’ bohémien, amatissima dai surfisti. Ma non serve una tavola per apprezzarla: bastano i suoi vicoli in pietra, le pasticcerie tradizionali e l’aria frizzante che arriva dal mare.
A nord della capitale si incontra Nazaré, famosa per le onde giganti che ogni inverno attirano i surfisti più coraggiosi. Ma ad agosto è tutta un’altra storia: le sue spiagge sono ideali per rilassarsi, e dal promontorio di Sítio si gode una vista spettacolare. Non è raro trovare anziane con gonne lunghe e fazzoletti in testa che vendono fichi secchi o dolci fatti in casa: un’immagine che sembra uscita da un’altra epoca.
Poi c’è Figueira da Foz, cittadina dinamica con un lungomare lunghissimo, adatta a chi ama camminare a ritmo di brezza marina. Perfetta per chi vuole alternare relax e un pizzico di vita notturna.
E ancora più a nord, Viana do Castelo offre un mix irresistibile tra oceano e montagna. La città ha un centro storico curatissimo, palazzi antichi e una funicolare che porta sul monte Santa Luzia, da cui si domina tutto il litorale. Un panorama che resta impresso.
Cosa portare via oltre alle foto
Visitare queste cittadine sul mare in Portogallo durante il mese di agosto significa tornare con la pelle salata, la mente più leggera e qualche parola di portoghese in più. Ma non solo.
C’è chi si porta via un sapore, come quello delle sardine alla brace mangiate a due passi dalla spiaggia. Chi non dimentica il profumo dei pasteis de nata ancora caldi, presi al volo tra una passeggiata e l’altra. E chi si ritrova a canticchiare melodie di fado ascoltate per caso in una piazzetta al tramonto.
A volte si crede di andare in vacanza, e invece ci si ritrova dentro una storia. Forse è questo il vero potere del Portogallo: riuscire a parlare sottovoce, ma farsi ricordare a lungo.
C’è un modo solo per scoprirlo davvero: lasciarsi andare al ritmo delle sue cittadine, una per una. E ogni volta, farsi rubare un pezzetto di cuore.
Foto © stock.adobe